CAMPODIMELE COMMENTA  

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Siamo in odore di vacanze e se non avete ancora deciso dove andare potete dare un’occhiata alla cartina geografica della penisola italiana, che tanto offre ai visitatori. Borghi medievali, luoghi incantati di cui non avete mai neanche sospettato finora l’esistenza… comincerò oggi una breve rassegna sui borghi più belli d’Italia, chissà che non vi dia qualche idea per un weekend romantico!

Campodimele (Lazio) deriva dal latino Campus Mellis, campo di miele, in quanto un tempo lontano, sul promontorio del paese, vi era un’abbondante produzione di miele. Il borgo sorge nel quinto secolo avanti Cristo, cittadina di contadini e pastori che, dimenticati su un colle in mezzo ai monti, quello da cui spicca il volo l’aquila dello stemma comunale, oggi si prendono una rivincita: infatti conservano il segreto della longevità, ricercato da tutti! La loro vita media è di 85-90 anni eci sono numerosi centenari. Per questo Campodimele può essere considerato la “nostra Okinawa” e subisce l’assalto di turisti curiosi di assaporare il gusto di un luogo lontano dal traffico e dalla vita frenetica delle grandi città, quasi perso nel tempo, in grado di godere ancora del ritmo naturale delle stagioni e dei frutti della madre terra.


Campodimele è noto anche per… le streghe! Secondo antiche leggende vivevano in località Taverna e sulle montagne egli Aurunci e si davano convegno sotto un ponte nella Valle del Liri.


La Pro Loco di Campodimele, in collaborazione con l’amministrazione comunale, è molto attiva: cultura, teatro, arte, sagre e una passeggiata di 25 km per meglio vivere la montagna, il ripopolamento faunistico dei parchi, stanno dando buoni frutti nella crescita turistica.

Andare per credere!

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