Canada, coppia di afghani e il figlio arrestati per “delitto d’onore”

Esteri

Canada, coppia di afghani e il figlio arrestati per “delitto d’onore”

Ancora una volta un delitto d’onore “islamicallycorrect” in Occidente e precisamente in Canada. Un’intera famiglia di origine afghana (madre, padre e figlio) è stata condannata all’ergastolo per aver ucciso le tre figlie e sorelle: Zainab, 19 anni, Sahar, 17, e Geeti, di appena 13, assassinate assieme Rona, la prima moglie del capo famiglia (che era quindi bigamo), nel 2009. Colpevoli, come tante donne musulmane di sognare la libertà e voler vivere “all’occidentale” (frequentare gli amici, andare alle feste e, perchè no, avere un ragazzo). I corpi delle vittime sono stati trovati senza vita all’interno della loro auto il 30 giugno di 3 anni fa. La vettura era finita in un canale presso Kingston, in Ontario. Il padre, Muhammad, e il figlio, Hamed, hanno sempre sostenuto che si fosse trattato di un “incidente” e che le 4 donne “stavano provando l’auto e sono finite in auto” (forse per il solito trito e ritrito stereotipo che le donne non sono capaci di guidare la macchina?).

Gli inquirenti non hanno creduto a queste affermazioni ed ora è arrivata la condanna al carcere a vita per i due uomini e per Tooba (senza velo), seconda moglie di Muhammad (sposata, come la sharia permette, perchè la prima non poteva avere bambini). Aggiunge orrore all’orrore il fatto che il padre-padrone definisca “prostitute” le figlie uccise e si auguri che Satana “defechi sulle loro tombe”. L’uomo dunque non è affatto pentito del suo gesto: “Anche se mi impiccheranno nulla mi sarà più caro del mio onore”, dice. Ora i rei confessi presenteranno appello.

Naturalmente anche le associazioni islamiche si sono fatte sentire. Non in difesa delle 4 vittime, no: per dire che si è trattato di “incidente domestico”. Classico.

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