Cancellieri sugli scontri: le foto facciamole vedere tutte COMMENTA  

Cancellieri sugli scontri: le foto facciamole vedere tutte COMMENTA  

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”Una foto è l’effetto finale di qualcosa che magari si è svolto prima. Io porterei anche la foto del poliziotto a cui hanno spaccato il casco in testa. A questo punto… foto per foto, parliamone”. Lo dice il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, a margine di un convegno dell’Anfp, in corso a Roma, in merito alle polemiche su foto e video che mostrano interventi decisi da parte delle forze di polizia ieri durante gli scontri.


”Che poi tutto si possa fare meglio -aggiunge- non lo metto in dubbio, ma vorrei che le cose venissero viste con serietà per quelle che sono”.

”Chi fa le manifestazioni -conclude Cancellieri- le faccia in maniera libera ma secondo le disposizioni che vengono date. Libertà di manifestazione, nel rispetto della libertà di tutti di vivere una vita serena”.

”La situazione ieri non era facile, c’era tutta l’Italia che bolliva, con manifestazioni da Nord a Sud del Paese e cortei che non hanno seguito i percorsi stabiliti ma sono andati altrove. E’ facile dire le cose dopo, ma dobbiamo pensare che le forze dell’ordine hanno operato in condizioni difficili e complesse”. Lo dice il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, a margine del convegno ‘Legalita’ e credito’, che si tiene all’hotel Quirinale a Roma, organizzato dall’associazione nazionale funzionari di polizia.

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”Non era facile in quel momento -rimarca il ministro dell’Interno- perché, se guardate, il panorama nazionale era molto, molto pesante…”. ”Ho espresso solidarietà ai poliziotti che sono stati feriti -ricorda Cancellieri- 12 complessivamente, e alcuni feriti anche gravi”.
Rivolgendosi poi al sindaco di Roma, il ministro dice: “C’è un protocollo d’intesa tra Prefettura e Comune su questo tema. Alemanno ha ragione, perché tutto poi cade su Roma, ma la capitale è la capitale…”.

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