Cancro al seno: Jill Brzezinski-Conley illumina la bellezza nella fase terminale

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Cancro al seno: Jill Brzezinski-Conley illumina la bellezza nella fase terminale

Un documentario incredibile sulla battaglia che sta combattendo Jill Brzezinski-Conley contro il cancro in fase terminale sta diventando un cult. Con 100.000 hit in 7 giorni, il video accende i riflettori sul cancro al seno e il tributo che devono pagare tutte le donne coraggiose che ne vengono colpite così come gli uomini di cui spesso non si parla.

4 anni fa Jill era una donna di 31 anni, piena di vita che viveva a Las Vegas. Qui incontrò un uomo del Kentucky di cui si innamorò e con il quale instaurò una relazione a distanza. Dopo qualche tempo, si fidanzarono, si sposarono e iniziarono la loro vita insieme nel Kentucky. Dopo solo 6 mesi dal matrimonio, la loro serenità fu sconvolta dalla notizia che Jill era affetta da cancro al seno. Dopo essersi sottoposta a mastectomia totale bilaterale e a 16 cicli di chemioterapia, il cancro di Jill sembrava regredire. Ma oggi, a soli 35 anni, a Jill è stato disgnosticato un tumore al seno di 4° grado incurabile, ormai trasformatosi in metastasi ossea.

Durante una recente visita a Seattle, Jill ha ritrovato la sua amica di infanzia Nikki Closser, una ritrattista e fotografa matrimoniale. Jill ha chiesto a Nikki di scattarle delle foto che la ritraessero senza protesi. Il desiderio di Jill era di far luce e mostrare alle persone gli effetti visibili del cancro al seno, in quanto, come disse lei stessa: “[I media] non mostrano mai l’aspetto del cancro al seno”.

Nikki inviò così le foto al proprio relatore, Sue Bryce, una ritrattista vincitrice di diversi premi nonchè insegnante degna di grande ammirazione. La email di Nikki suscitò interesse in Sue che si mise subito in contatto con entrambe. Le invitò a Parigi per realizzare un incredibile documentariosulla storia di Jill per la regia di Hailey Bartholomew. Sue prese a cuore il desiderio di Jill e ambientò la sua storia nello sfavillante scenario della “ville lumière”.

Il video apparve al Today Show sulla NBC cui seguì una intervista a Jill e Sue, durante la quale si discusse della strenua battaglia combattuta contro il cancro e la necessità di mostrare al pubblico gli aspetti personali derivanti da una mastectomia bilaterale e dalle conseguenti cure e ricostruzioni chirurgiche.

E’ stato un viaggio devastante, in cui Jill mise a dura prova il suo coraggio e la sua forza. Bart, suo marito, la sostenne continuamente poichè gli effetti post-chemioterapici sono devastanti. “E’ stato davvero terribile!” racconta Jill nel documentario “E’ indescrivibile il dolore che una mastectomia bilaterale totale può provocare. Non si è mai abbastanza coraggiosi e forti per affrontare tutto ciò”.

Nonostante la lotta contro il cancro, l’atteggiamento di Jill è stato incredibile e il suo senso dell’umorismo non si è mai esaurito. Il suo scopo ha ispirato e contagiato tutti coloro che le stanno attorno e che insieme a lei sperano che la sua storia possa diventare un messaggio positivo per tutti coloro che stanno vivendo questa terribile esperienza.

“Se riuscissimo a far capire a tutti che si può vivere bene e serenamente anche con queste cicatrici e che si può essere belli anche quando il nostro corpo è segnato in questo modo” , dice Sue nel documentario. “Jill ha girato sempre senza abiti addosso e io non ho mai notato quelle cicatrici sul suo corpo. Ho visto sempre e solo un grande sorriso”.

Non sarebbe bello se anche delle grandi case di moda intima come Victoria’s Secret riuscissero a cambiare la percezione colletiva che anche le donne affette da cancro al seno e che combattono quotidianamente sono altrettanto belle?

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