Cancro alla vescica guarigione e sopravvivenza COMMENTA  

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Cancro alla vescica

Il cancro alla vescica può essere benigno o maligno e, in base al suo stadio, bisogna chiedere l’intervento di un medico specializzato.

Il cancro alla vescica colpisce quell’organo situato nella parte bassa dell’addome che ha il compito di raccogliere l’urina. Essa fa parte dell’apparato escretore, grazie infatti all’uretere (lungo tubicino) il liquido passa dal rene alla vescica per poi finire nell’uretra.


Le pareti della vescica si dividono in tre parti: interno, intermedio ed esterno. Il primo è rivestito dalla tunica mucosa, grazie alla quale la vescica si può contrarre o espandersi al passaggio dell’urina. Il secondo è rivestito dallo stato muscolare che la defluire dall’organismo. Il terzo è il rivestimento al di fuori composto da sostanze grasse e vasi sanguigni.


Il tumore si sviluppa nelle cellule. Possono accumularsi quelle sane (nonostante il corpo non ne abbia bisogno) o quelle morte continuare a vivere, in questo caso si forma uno strato di tessuto detto tumore. I tumori alla vescica possono essere benigni o maligni. I maligni sono il cancro alla vescica. Se benigni non mettono in pericolo il paziente e non hanno la possibilità di espandersi nell’organismo.


Appena si presenta il cancro alla vescica, il medico deve capire a che stadio sia, per poter attuare le cure più adatte. In genere vengono fatte le analisi del sangue, una radiografia toracica, un pielogramma intravenoso,una TAC, una risonanza magnetica e una ecografia.

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Le terapie possibili sono l’intervento chirurgico, la chemioterapia, l’immunoterapia e la radioterapia. Esse possono essere combinate tra di loro per assicurare la guarigione del cancro alla vescica al paziente. I medici in grado di poter curare il cancro alla vescica sono l’urologo, l’oncologo e il radiologo.

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