Candida intestinale: sintomi e rimedi

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Candida intestinale: sintomi e rimedi

Candida intestinale: sintomi e rimedi
Candida intestinale: sintomi e rimedi

Molti soffrono di candida intestinale ma che cos’è e come prevenirla? Per saperne di più, bisogna anche fare qualche esame clinico

La candida intestinale, se non prevenuta o curata, diventa un sintomo alquanto fastidioso. Per avere conferma di soffrire di questa patologia, basta fare qualche esame clinico.

Ma che cos’è la Candida Intestinale? È un’infiammazione che nasce nell’intestino da dei microorganismi che si chiamano Candida Albicans.

Esse si espandono e si attaccano alle pareti intestinali, causando ne la perdita di proteine ed altre sostanze assunte. In questi casi, il nostro corpo reagisce con intolleranze e allergie varie poiché il nostro sistema immunitario, non è abituato a perdere sostanze nutrienti.

Questo sintomi si manifesta quando si fanno dei test clinici quali il diabete e HIV.

Non sempre è semplice riconoscere questo sintomo visto che spesso viene scambiato per altre patologie come la colite che viene scatenata dalla candida stessa.

Solitamente si presenta sotto forma di meteorismo con vari dolori percepiti nel basso ventre.

Inoltre rallenta il processo di digestione, pancia gonfia, stipsi e diarrea. È possibile trovare tracce di muco nelle feci ma solo in casi gravi.

Spesso si soffre anche di mal di testa dovuto proprio alla produzione di sostanze tossiche che provocano danni al sistema nervoso. Un’altro segnale da tenere sott’occhio è anche il desiderio di mangiare i dolci.

Infatti la candida intestinale si alimenta di zuccheri ma di quelli raffinati ed elaborati. Da tenere in conto la stanchezza cronica, infezioni alla vescica, nervosismo, mal di gola, perdita di peso, mancanza di libido.

Con la costante assunzione di cibi sbagliati e zuccherosi, il sistema immunitario abbassa le sue difese. Tutti questi sintomi possono essere causati anche da altre patologie. È bene quindi attenersi alle analisi che il medico prescrive per scoprire la natura scatenante di tali sintomi.

Una volta eseguito vari esami come prelievo di un tessuto intestinale, analisi delle feci o gastroscopia, è possibile iniziare la cura.

Infatti bisogna iniziare ad alimentarsi in modo equilibrato e sano con vitamine, minerali e povera di zuccheri.

Sono consigliati alimenti come riso, pesce, quinoa, farro e latte di soia.

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