Cane aspetta invano un mese la famiglia sul pontile

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Cane aspetta invano un mese la famiglia sul pontile

Cane aspetta invano un mese la famiglia sul pontile
Cane aspetta invano un mese la famiglia sul pontile

La storia del cane che aspettò la sua famiglia fermo sul molo del fiume Chayo Phraya a Bangkok, in Tailandia. Il cane per un mese intero restò sul pontile ad aspettare. Cosa deve aspettarsi chi abbandona un cane?

Un giorno il cane era in barca con la sua famiglia, e all’improvviso cadde in acqua. La corrente lo trasportò lontano, ma con un pizzico di fortuna riuscì a raggiungere il molo “Rama V”.

Il cane per molti giorni si è rifiutato di lasciare il pontile e passava giorno e notte sul molo. In quei lunghi giorni il cane veniva avvicinato dai passanti ai quali faceva tenerezza. Le persone gli davano da mangiare.

Purtroppo anche se lui aveva aspettato tutto quel tempo la sua famiglia non arrivò mai. Un’altra famiglia si commosse molto vedendo la devozione del cane e decide di adottarlo.

La nuova famiglia afferma che non lo lascerà mai e hanno deciso di chiamarla “Tha Ruea”, che significa pontile.

Tha Ruea adesso vive felice con la sua nuova famiglia. Nella sua nuova casa ha perfino una piscina. Questa storia mostra la devozione e l’affetto di un cane nei confronti della sua famiglia. Si tratta di un amore incondizionato. La fedeltà è uno dei tratti principali dei cani.

La famiglia di Tha Ruea, però lo aveva perso per una fatalità. La caduta in acqua aveva fatto perdere le sue tracce. Fortunatamente il cane aveva nuotato e raggiunto il molo per mettersi in salvo. La sua fortuna si era raddoppiata quando aveva trovato finalmente una nuova famiglia che lo avrebbe accolto con amore. Il legame con il cane è sempre un legame speciale. Il cane non abbandonerà mai il suo padrone, mentre invece avviene purtroppo sempre il contrario.

Finalmente oggi il codice penale disciplina anche i rapporti con i cani, introducendo una legge specifica. Si tratta dell’ articolo 727 del codice penale, il quale introduce il reato di abbandono di animali.

Il testo della legge recita: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.
Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze“.

L’art. 544-ter c.p. invece disciplina il maltrattamento di animale, altrettanto grave. Tale articolo afferma che la legge punisce “chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche“. La reclusione va da tre a diciotto mesi oppure con la multa da 5.000 a 30.000 euro.

Vi sono infine anche delle aggravanti per ulteriori azioni, che possano provocare anche la morte del cane. Si spera che con l’introduzione di una legge che difende gli animali, si abbiano meno abbandoni e meno maltrattamenti.

Si spera che con la nuova normativa le persone capiscano il valore degli animali e che imparino a trattarli con rispetto e più amore. L’amore che meritano e che ricambiano incondizionatamente. Fortunatamente molte persone sono sensibili alle tematiche degli animali, anche fra i personaggi dello spettacolo. Spesso attraverso i media si riesce a sensibilizzare le persone i rapporti con gli animali.

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