Canicattì, inchiesta sui diplomi falsi, indagato il deputato Cani COMMENTA  

Canicattì, inchiesta sui diplomi falsi, indagato il deputato Cani COMMENTA  

Nell’ambito di una inchiesta che ha visto coinvolto l’istituto paritario “Luigi Pirandello” di Canicattì, avviata dalla procura di Ragusa in merito ad un presunto rilascio di diplomi di maturità in frode alla legge, la procura di Agrigento, ha scritto nel registro degli indagati anche il deputato regionale Gaetano Cani, di 57 anni, deputato dell’Udc, originario dello stesso comune dell’agrigentino.

Nel corso di una perquisizione effettuata dalle forze dell’ordine all’interno delle mura domestiche del deputato regionale sono stati rinvenuti cinque timbri (con le intestazioni “Comune di Canicattì, Ufficio tecnico; Regione Siciliana, unità sanitaria locale 12 Canicattì; Ufficio comunale Igiene e Sanità Canicattì; Comune di Canicattì, ufficio tecnico; e Regione Siciliana, unità sanitaria locale 12 via P. Micca Canicattì) che Cani deteneva nell’abitazione per ragioni ancora da chiarire.

Il decreto di sequestro del materiale è stato firmato da Simona Faga, sostituto procuratore di Agrigento. Le accuse mosse al deputato regionale, Cani, sono quelle di ricettazione e contraffazione di pubblici sigilli. Il deputato è titolare di diverse scuole private.

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