Carte di credito e bancomat anche per acquisti sotto i 5 euro

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Carte di credito e bancomat anche per acquisti sotto i 5 euro

Nei prossimi giorni anche per pagare un semplice caffè al bar sotto casa o comprare il quotidiano in edicola, sarà possibile ricorrere all’uso del bancomat. Tutto questo sarà reso possibile grazie ad un emendamento alla legge di Stabilità che è stato presentato, dal Pd che punta ad abolire la soglia dei 30 euro al di sotto della quale i commercianti possono decidere di rifiutare il pagamento con bancomat e altro tipo di moneta elettronica.

Nell’emendamento è previsto anche un taglio delle commissioni per gli acquisti al di sotto dei 5 euro e vengono introdotte anche multe salate per gli esercenti che non si dotano di pos o che si oppongono a farlo utilizzare ai propri clienti.

L’emendamento presentato dal Pd e rappresenta un bilanciamento in risposta all’aumento della soglia per il contante a 3.000 euro deciso dall’alleato di governo, Area Popolare ed anche una delle novità, mal digerita da parte dell’opposizione per le possibili ripercussioni negative sui commercianti.

Nello stesso emendamento verranno attribuiti alla Banca d’Italia una serie di poteri di indagine, di controllo e di intervento anche con finalità sanzionatorie per far si che le commissioni previste per legge vengano rispettate e per contrastare i tentativi di elusione da parte dei prestatori dei servizi di pagamento.

L’emendamento in questione è stato presentato dal deputato dem Sergio Boccadutri, che ne ha spiegato alla stampa le ragioni: ‘Vogliamo che i cittadini siano liberi di scegliere come pagare, in qualunque situazione’. Una opinione che non è condivisa dal leader della Lega, Matteo Salvini, che ha definito il provvedimento come un ‘altro regalo alle banche e di un’altra limitazione di libertà‘.

Circa 1.600 emendamenti al testo normativo sulla legge di stabilità sono già stati bocciati per ragioni di inammissibilità o per estraneità di materia o per mancanza di copertura.

Rimangono ancora circa 3.300 proposte da valutare. Entro la fine dell’anno la nuova legge di stabilità verrà approvata nella sua stesura definitiva.

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