Cascate del Niagara, bambino precipita da oltre 30 metri: è vivo per miracolo
Cascate del Niagara, bambino precipita da oltre 30 metri: è vivo per miracolo
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Cascate del Niagara, bambino precipita da oltre 30 metri: è vivo per miracolo

Bambino precipita

Cascate del Niagara, bambino precipita da oltre 30 metri: è vivo per miracolo. Staav mettendosi in posa quando è precipitato nel vuoto. La mamma lo fotografava

Era in vacanza con la sua famiglia, il bambino che è precipitato da un’altezza di 30 metri. Stava mettendosi in posa ed è precipitato nel vuoto. Le sue speranze di soppravvivere alla caduta erano oltre i minimi termini.

Vivo per miracolo

‘Mamma scattami una foto’, avrà detto il bambino che domenica è precipitato nel vuoto. Stava mettendosi in posa per una foto ricordo, era alle Cascate del Niagara, dalla parte del versante canadese, e forse non ci sarebbe più tornato. Il bambino è salito su una ringhiera e mentre si aggiustava per mantenersi in equilibrio, l’equilibrio l’ha perso ed è caduto rovinosamente nel vuoto per oltre 30 metri. La mamma, che manteneva la fotocamere per scattare la foto, ha visto dall’obbiettivo il suo bambino che precipitava nel vuoto: la scena è stata agghiacciante.

I soccorsi sono stati subito avvertiti. Ma quando sono giunti al punto in cui il bambino era precipitato, la gravità della situazione si leggeva neglio occhi dei soccorritori.

Tuttavia, la speranza, si sa, è l’ultima a morire e i medici ci hanno sperato fino alla fine e il bambino adesso è in codizioni stabili e si sta rimettendo in fretta. Di certo, questa sarà un’esperienza che difficilmente dimenticerà, ma che non dimenticherà sicuramente la sua mamma che pensava di poter perdere il proprio bambino.

Quando la casualità diventa gioco

Il bambino che ha quasi perso la vita in Canada non è l’unico ad essersi ‘tuffato’ nelle Niagara Falls. nel 2003 Kirk Jones, un uomo originario della Florida, si era volontariamente lanciato da un’altezza di oltre 30 metri senza protezione e senza preparazione atletica. L’uomo aveva interpretato il gesto come un semplice gesto goliardico e quella volta la fortuna ha giocato a suo favore. Probabilmente, ad Aprile 2017, Kirk credeva che la fortuna sarebbe stata dalla sua parte ancora una volta, o forse no, fatto sta che l’uomo si è lanciato ancora una volta e volontariamente nelle famosissime cascate, ma il suo corpo è stato ritrovato senza vita qualche giorno dopo.

Il 2 giugno, infatti, tutti i media del mondo hanno dato la notizia del ritrovamento del suo corpo esamìnime.

L’uomo aveva provato a lanciarsi questa volta in una mega palla gonfiabile, ma la fortuna si è voltata e l’avventura si è trasformata in una tragedia. La famiglia di Jones ha dichiarato però, che Kirk aveva più volte manifestato la volontà di togliersi la vita e forse ha ‘colto’ l’occasione per esaudire il suo desiderio. Kirk Jones, a differenza del bambino, non ce l’ha fatta a sopravvivere e quelle cascate famosissime per la loro maestosità, sono ora anche ricoperte dei ricordi di una vita spezzata.

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