Caserta, sequestrati 10 milioni a politici e imprenditori COMMENTA  

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20091407 - NAPOLI - CRO CAMORRA: CLAN DEI CASALESI, SEQUESTRI PER 50 MILIONI DI EURO Una delle proprieta' che comprendono case, attivita' commerciali ed altro, sequestrate oggi, 14 luglio 2009, dalla Dia di Napoli a persone affiliate al clan camorristico dei casalesi. Oltre cento agenti del Centro Operativo della Dia di Napoli hanno eseguito quattro decreti di sequestro emanati, su proposta del Direttore della Dia, dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di oltre 30 prestanomi di persone appartenenti al clan dei Casalesi. Il sequestro, per oltre 50 milioni di euro, e' il piu' grande effettuato nel Casertano dai tempi dell'operazione Spartacus che, alcuni anni fa, assesto' un durissimo colpo alla camorra.

Un’inchiesta sulla gestione degli appalti nell’ospedale “Sant’Anna e San  Sebastiano” di Caserta ha condotto al sequestro di beni per circa 10 milioni di euro a 3 persone ritenute vicine al clan camorrista dei Casalesi.

La Direzione Investigativa Antimafia (DIA) ha così colpito l’imprenditore Raffaele Donciglio, Antonio Magliulo, ex consigliere provinciale Pdl-Fi nella città campana ed Elvira Zagaria, sorella dell’ex boss camorrista Michele Zagaria.

I beni sequestrati corrispondono a quote societarie, fabbricati e terreni nella province di Caserta e Napoli, beni mobili e conti correnti, in alcuni casi intestati a dei prestanome.

Quest’ultima azione segue quanto avvenuto lo scorso 21 gennaio, quando 10 persone finirono in carcere e altre 14 agli arresti domiciliari, tutte con l’accusa di associazione per delinquere di tipo mafioso, corruzione, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, abuso d’ufficio con l’aggravante del metodo mafioso.

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