Caso Meredith, domani il verdetto della Cassazione COMMENTA  

Caso Meredith, domani il verdetto della Cassazione COMMENTA  

Volge al termine la lunga e complicata vicenda giudiziaria che ha coinvolto Amanda Knox e Raffaele Sollecito, ritenuti i colpevoli dell’omicidio della giovane studentessa inglese Meredith Kercher avvenuto il 1 Novembre 2007. A Gennaio dello scorso anno la Corte d’Assise d’Appello di Firenze ha emesso sentenza di condanna nei confronti dei due ex fidanzati, e se domani la Corte di Cassazione confermasse questo verdetto finirebbe finalmente la trafila dei processi che li ha visti fino ad ora prima condannati, poi assolti, poi di nuovo condannati.


Al processo di domani sarà presente Raffaele Sollecito, mentre Amanda Knox attenderà la pronuncia del verdetto dei giudici in America. Sembra però che la Suprema Corte sia propensa a confermare la sentenza emessa a Firenze e a rendere così la Knox “una latitante” a tutti gli effetti.


I legali della ragazza sono al lavoro per evitare l’eventualità che la richiesta di estradizione sia rifiutata. Gli avvocati che difendono Amanda continuano a sostenere che non vi è una prova storica o diretta che la inchiodi direttamente: al contrario gli indizi sono tutti incerti e solo probabili.

Amanda Knox e Raffaele Sollecito hanno sempre dichiarato di essere innocenti. In caso di annullamento della sentenza, verranno riconvocati nuovamente avanti alla Corte d’Appello.

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