Caso Orlandi Magliana

Guide

Caso Orlandi Magliana

Emanuela Orlandi è stata rapita per ricattare il Vaticano e per ottenere la restituzione di un’ingente somma di denaro investita dalla banda della Magliana nello Ior». A 28 anni dalla scomparsa a Roma della cittadina vaticana figlia di Ercole Orlandi (messo della Prefettura della Casa Pontificia), Antonio Mancini, uno dei componenti del primo nucleo della banda, soprannominato Nino l’Accattone («Ricotta» nella versione letteraria e cinematografica di «Romanzo Criminale») getta una nuova luce su un mistero italiano che, tra piste straniere, servizi segreti e collegamenti all’attentato a Wojtyla, è diventato un intrigo internazionale. Mancini, dopo molti anni di reclusione, ha deciso di collaborare con la giustizia e oggi lavora come autista di un bus per disabili.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Loading...