Cassa integrazione: il quadro risulta negativo nel breve e nel lungo periodo

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Cassa integrazione: il quadro risulta negativo nel breve e nel lungo periodo

È un quadro generale peggiorativo quello che ha diffuso il Centro Studi di Confindustria Cuneo, relativamente ai dati resi noti dall’Inps delle ore di cassa integrazione guadagni del mese di settembre in provincia di Cuneo. Nel ramo industria, in particolare, a fronte di un trend positivo per i settori della meccanica, della lavorazione di minerali non metalliferi, della carta, stampa ed editoria, della discreta diminuzione di ore del tessile e del settore installazione impianti per l’edilizia e del calo dell’abbigliamento, si registra un netto peggioramento nella chimica, nella gomma e materie plastiche e nella metallurgia, mentre nel legno e negli alimentari la situazione continua ad essere difficile. Bilancio positivo per l’edilizia nel breve periodo, mentre peggiora la situazione rispetto a settembre 2011.


“Nel mese di settembre – commenta il Centro Studi di Confindustria Cuneo – le ore di Cig complessivamente autorizzate nel ramo industria in provincia di Cuneo sono state circa 636mila, +929,4% rispetto ad agosto. Il dato, tuttavia, è comprensivo degli interventi che ad agosto non erano stati autorizzati per la mancata riunione dell’apposita commissione provinciale di approvazione delle procedure richieste. Rispetto a settembre 2011 (610mila ore), pertanto, le ore risultano in aumento del 4,2%. Il dato cumulato gennaio-settembre indica invece una variazione tendenziale rispetto all’analogo periodo del 2011 del +1%. Il quadro risulta positivo se si guarda alla sola cassa integrazione guadagni straordinaria, che nel corso del mese di settembre ha visto una riduzione del 6,5% e del 93,2% rispetto a settembre 2011, con una variazione nel periodo gennaio-settembre pari a -65,6% sul 2011.

Viceversa, il numero delle ore di cassa integrazione ordinaria complessivamente autorizzate dall’Inps, non rilevate nel mese di agosto, a settembre sono pari a 574mila ore, in crescita del 686,8% rispetto a settembre dello scorso anno. A livello cumulativo, gli interventi di Cigo nel periodo gennaio-settembre hanno raggiunto i 3,8 milioni di ore, +181,7% rispetto al 2011.

La cassa in deroga, con quasi 27 mila ore, risulta in aumento del 10,3% rispetto al mese scorso (24mila ore). Rispetto a settembre 2011 gli interventi di Cigd sono cresciuti del 26,1%. A livello cumulato nel periodo gennaio-settembre (da 843mila a 604mila ore), la variazione è, invece, pari a -28,4%. Tra i settori industriali, meccanica, lavorazione di minerali non metalliferi, carta, stampa ed editoria, tessile, il settore installazione impianti per l’edilizia e l’abbigliamento sono quelli che registrano riduzioni del ricorso a trattamenti di integrazione salariale negli ultimi nove mesi dell’anno rispetto all’analogo periodo del 2011. Le ore di Cig autorizzate sono, infatti, scese nella meccanica (-50,5%), nella lavorazione di minerali non metalliferi (-49,8%), nella carta, stampa ed editoria (-52,3%). Discreta la diminuzione nel tessile (-45,7%) e nel settore installazione impianti per l’edilizia (-43,6%), mentre nell’abbigliamento le ore di Cig calano del 6,3%. Risultano, invece, in decisa crescita gli interventi autorizzati nella chimica, gomma-plastica (181,1%) e nella metallurgia (+189,4%). Sale il ricorso ai trattamenti di integrazione salariale anche nel legno (+12,4%) e negli alimentari (+24,4%). Nell’edilizia tra agosto e settembre le ore di Cig complessive sono scese del 73,7% (da 113mila a 30mila). Il dato cumulato gennaio-settembre indica una variazione tendenziale rispetto al 2011 del +4,2%.

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