Catalogna al voto il 27 settembre, come cambiano Spagna e Europa

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Catalogna al voto il 27 settembre, come cambiano Spagna e Europa

Le immagini di qualche giorno fa, con Barcellona invasa da un milione di persone che manifestavano per il diritto all’autodeterminazione rappresentano molto bene lo stato d’animo della Catalogna in questo momento.
La regione si è vista negare da Madrid la possibilità di un referendum esplicito per l’indipendenza (sul modello scozzese) e il presidente catalano uscente Artur Mas ha fatto in modo di trasformare le prossime consultazioni regionali del 27 settembre in un voto sul futuro della Catalogna.
Fra poco più di una settimana, quindi, si affronteranno due schieramenti politici, divisi fra loro dalla posizione assunta in tema di secessione dalla Spagna.
Il premier iberico Mariano Rajoy rifiuta di considerare la possibilità di perdere la Catalogna, sostenuto dal presidente USA Barack Obama e da una parte del mondo finanziario, preoccupato in particolare per l’eventuale esclusione della Catalogna dall’Unione Europea (unica reale minaccia lanciata da Rajoy).
Secondo alcuni, per contro, l’UE non esiterebbe ad accogliere gli indipendentisti, evitando di creare difficoltà (trattati commerciali, moneta) a una regione prospera e sana.

Di sicuro, se a vincere dovessero essere davvero gli indipendentisti, il governo centrale spagnolo si troverebbe in una posizione di enorme difficoltà, sia per il fatto di dover affrontare la secessione dal punto di vista pratico, sia per il fatto di non aver voluto autorizzare il referendum.
I problemi, poi, potrebbero essere destinati ad aumentare, perché, con la Catalogna indipendente, non è difficile da immaginare che, a brevissimo, potrebbero farsi avanti e reclamare l’autonomia anche i Paesi Baschi, con il risultato finale che la Spagna, per come è disegnata oggi, finirebbe per scomparire.
Da non sottovalutare sarebbero poi le ripercussioni anche sul piano internazionale, perché l’Europa comprende in effetti numerose situazioni caratterizzate da una forte disomogeneità all’interno di uno stesso territorio e le vicende spagnole potrebbero rappresentare un esempio guida per diversi movimenti politici.

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