Catania, caos Rom dopo gli incendi alle bidonville, le parole dell’Assessore Villari COMMENTA  

Catania, caos Rom dopo gli incendi alle bidonville, le parole dell’Assessore Villari COMMENTA  

Il vasto incendio che ha distrutto la bidonville nei pressi di Acquicella Porto, a Catania, avrebbe potuto davvero creare un disastro con le trenta le bombole di gas Gpl che i vigili del fuoco hanno posto in sicurezza, al fine di evitare una catastrofe.

L’assessore al Welfare Angelo Villari, si è espresso sull’annosa questione dell’integrazione dei rom nella società catanese, emerso ancora una volta con prepotenza dopo gli ultimi disastri:

“Abbiamo utilizzato i finanziamenti di un progetto nazionale per consentire la piena integrazione dei bambini rom attraverso l’istruzione con l’inserimento nelle scuole materne ed elementari del Comune di Catania.

Nello stesso sito di Zia Lisa, poi, il Presidio leggero coordinato dal Comune di Catania, svolge un’attività di integrazione sociale e di supporto all’educazione sanitaria per le famiglie.

Lo stesso avviene negli altri luoghi della città in cui i rom si sono spontaneamente insediati e cioè San Giuseppe L’Arena, dove si trovano poco più di cento persone e altri gruppi, più piccoli e non stabili, formatisi in altre zone periferiche della città”.

L’assessore ha anche parlato dei fondi del Pon Metro che consentirà di sviluppare un progetto che darà supporto a queste minoranze: “Sosterremo le loro attività lavorative e daremo risposta alle loro esigenze abitative.

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E’ un problema grave per tutte le città italiane e il comune di Catania si è già attivato per utilizzare al meglio i fondi europei del Pon Metro con progetti ancora più significativi. Finora abbiamo provveduto all’assistenza, adesso faremo il salto di qualità mettendo in piedi un’organizzazione ancora più attenta e peculiare”.

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