Catania, donna 32 anni muore dopo aborto spontaneo di gemelli

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Catania, donna 32 anni muore dopo aborto spontaneo di gemelli

Una giovane ragazza di 32 anni, di Catania è morta il 2 ottobre scorso, in seguito ad alcuni aborti spontanei.

La morte della donna pare essere avvenuta dopo quasi 20 giorni di ricovero e ora la Procura di Catania ha aperto una inchiesta per fare luce sulle cause della morte della donna.

Sono stati i familiari a denunciare quanto successo e far partire una indagine in merito, cercando di capire chi possa essere il responsabile o i responsabili dell’accaduto. I funerali sono stati bloccati dal procuratore che si occupa del caso e che ha anche sequestrato la cartella clinica della paziente. In attesa di ulteriori informazioni e dell’esame autoptico, bisogna capire cosa è effettivamente successo, quali sono i medici indagati per omicidio colposo.

Il medico obiettore pare essersi rifiutato di estrarre il feto del bambino che stava avendo difficoltà a respirare, secondo quanto riporta uno dei medici presenti al momento della morte della donna.

La donna era stata ricoverata causa dilatazione dell’utero al quinto mese di gravidanza, ma circa 15 giorni dopo, pare che la situazione della donna sia peggiorata, al punto da aver avuto la febbre alta somministrata con un antipiretico, a cui sono subentrati collassi e altri dolori. In base al racconto dei familiari, uno dei feti aveva difficoltà respiratorie e l’obiettore di coscienza si è rifiutato di estrarre il feto per questi problemi e la donna è morta.

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