Catania, evase oltre un milione di euro, sequestrati beni a imprenditore COMMENTA  

Catania, evase oltre un milione di euro, sequestrati beni a imprenditore COMMENTA  

La Guardia di Finanza di Catania ha sottoposto a sequestro preventivo beni appartenenti all’imprenditore Angelo Amato, per un valore di circa 1,1 milioni di euro, per avere sottratto al fisco guadagni per oltre 2,2 milioni di euro. In passato l’azienda di Amato, che esercita nell’ambito dell’ingrosso di metalli ferrosi semilavorati, era stata sottoposta ad accertamenti fiscali, dai quali era risultata una incongruenza fra i redditi dichiarati e i volumi di vendita dell’azienda.

L’imprenditore, originario di Aci Sant’Antonio, nel triennio 2011-13 avrebbe sottratto oltre 2,2 milioni di euro di ricavi evitando cosi il pagamento di imposte per un valore di 1,1 milioni di euro. Il meccanismo fraudolento posto in essere dall’imprenditore catanese è stato smascherato attraverso una serie di controlli sui documenti contabili e sui bilanci presentati.

E’ emerso il fatto che l’imprenditore simulava contabilmente finanziamenti non onerosi ufficialmente conferiti dai soci nei confronti della azienda, occultando il profitto effettivamente prodotto. Applicate nei confronti dell’imprenditore sanzioni per avere violato la normativa antiriciclaggio per un ammontare di 315 mila euro.

L’imprenditore è stato denunciato alla Procura della Repubblica per avere prodotto la dichiarazione dei redditi “infedele”.