Catania-Milan: precedenti e probabili formazioni

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Catania-Milan: precedenti e probabili formazioni

Dal blaugrana al rosso-azzurro. E ritorno. Ci mancava pure l’assonanza cromatica per tenere vivo l’incubo: il Milan vola a Catania ma un pezzo di cuore, e di testa, sarà a quanto potrà succedere martedì al Camp Nou. Perché anche se nessuno lo ammette le speranze di qualificazione sono pochissime, ancor di più dopo gli strali presidenziali in Catalogna servirà una prestazione quantomeno dignitosa. Ma siccome i guai non vengono mai da soli prima c’è da pensare allo scorbutico Catania di Montella: colori sociali simili, identica voglia di giocarsi la partita. Non c’è dubbio: lo snodo della stagione rossonera è fondamentale.

Milan: rimane da capire cosa frulla davvero nella testa di Allegri se, come dimostrato rischiando Thiago Silva contro la Roma, l’obiettivo campionato rimane quello primario, oppure se, per mettere a tacere critici esterni ed interni, la scelta virerà su un saggio turn over. La scelta buona sembra la seconda viste le mancate convocazioni di Nesta, Seedorf e Van Bommel, in buone condizioni ma risparmiati per la Catalogna.

Per quanto possibile viste le tante assenze al Massimino si vedrà quindi un undici differente, e quasi obbligato anche a causa delle squalifiche di Mesbah e Muntari: la notizia è il ritorno di Abate, a tempo di record dallo stiramento ma il difensore, dopo la scottatura Thiago Silva, potrebbe non venire rischiato. A centrocampo spazio per Aquilani mentre in difesa giocheranno gli unici due centrali a disposizione. Regolarmente in campo Ibra, al suo fianco El Shaarawy: solo panchina per il grande ex Lopez, cui il Massimino dovrebbe comunque riservare una clamorosa accoglienza salvo (sgradevoli) sorprese. Indisponibili: Roma, Thiago Silva, Flamini, Strasser, Van Bommel, Cassano, Inzaghi, Pato. Squalificati: Mesbah, Muntari.

Catania: la squadra è libera di testa ed in ottime condizioni fisiche, in campo scenderà l’undici ormai consolidato eccetto il possibile cambio Bellusci-Motta. Lo scenario migliore per dare fastidio alla capolista. Ma paradossalmente potrebbero proprio essere le condizioni ideali per favorire il gioco del Milan che potrebbe andare a nozze di fronte agli spazi che i siciliani concedono abitualmente in difesa, formata peraltro da giocatori granitici ma lenti.

Ma per i rossoneri non sarà facile venire a capo del possesso palla insistito, e volto al movimento vorticoso del tridente d’attacco, che la squadra di Montella sa operare con grande efficacia. Sarà questa l’arma in più per giocarsela ma contro le grandi, finora, sono arrivati tanti elogi ma pochi punti, Inter e Napoli a parte. Indisponbili: Campagnolo, Potenza, Biagianti. Squalificati: nessuno.

Precedenti. La storia dice Milan: è addirittura dal 1963 (19 maggio, 1-0 con gol di Petroni) che il Catania non piega i rossoneri, anche se nel pluridecennale digiuno va inclusa la lunghissima militanza dei siciliani nelle categorie inferiori. Il bilancio complessivo dei quattordici precedenti parla di sei vittorie del Diavolo a fronte di altrettanti pareggi ed appena due successi degli etnei, il primo dei quali è lo storico 4-3 con cui i rossazzurri di mister piegarono il grande Milan del Gre-No-Li. Curioso notare come le ultime sei sfide dal ritorno in Serie A del Catania datato 2006 si siano chiuse solo con due risultati diversi: due 1-1, quello datato 13 maggio 2007, sul neutro di Bologna per i noti fatti delll’omicidio Raciti, con gol di Seedorf e Gionata Spinesi, e 26 febbraio 2008, reti di Pato ed ancora Spinesi, e due 2-0 tra cui l’ultimo, quello del 29 gennaio 2011.

Quella rossonera è anche l’unica squadra incontrata nelle ultime sei stagioni che il Catania non è ancora riuscito a battere.

Probabili formazioni. Catania: Carrizo; Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Gomez, Bergessio, Barrientos. Milan: Abbiati; Zambrotta, Bonera, Mexes, Antonini; Aquilani, Ambrosini, Nocerino; Emanuelson; Ibrahimovic, El Shaarawy.

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