Catania-Palermo: idee nuove per i portieri COMMENTA  

Catania-Palermo: idee nuove per i portieri COMMENTA  

Di pazze idee Pietro Lo Monaco se n’è fatte venire tante in quasi dieci anni di onorato servizio a Catania e molte di queste solo non solo andate a segno ma hanno pure rappresentato la fortuna del presidente Pulvirenti. Certo qualche errore c’è stato, soprattutto nella folta pattuglia degli argentini, ma il saldo è più che in attivo. La specialità della casa è comprare talenti sconosciuti, valorizzarli e poi rivenderli a peso d’oro. Lo scorso anno successe ad esempio con Matias Silvestre, difensore argentino che sembrava ad un passo dalla Juventus per poi trasferirsi ai cugini del Palermo. Una mossa che forse non ha convinto i tifosi ma che ha fruttato preziosi denari. Ora potrebbe essere arrivato il momento di ribaltare la situazione.


Secondo Il Giornale di Sicilia, infatti, la rincorsa all’erede di Mariano Andujar, ancora in rosa ma ormai separato in casa, potrebbe concludersi a Palermo. Il prossimo guardiano dei pali rossazzurri infatti potrebbe essere Alexandros Tzorvas, l’estremo difensore greco che in rosanero non ha avuto fortuna tra le difficoltà nell’apprendimento dell’italiano e qualche errore di troppo, fin dalla partita di esordio contro l’Inter, e fino a perdere il posto a favore di Benussi.

Ma neppure il portiere veneziano ha convinto fino in fondo ed allora ecco che alla corte di Bortolo Mutti sta per arrivare Emiliano Viviano, in prestito dall’Inter: l’affare, che sembrava essersi arenato nella giornata di martedì di fronte all’intransigenza dei siciliani nel rilevare la metà genoana del cartellino, ha subito una nuova accelerazione e l’ufficializzazione sembra vicina.

Quanto a Tzorvas, si tratterebbe di una soluzione economica e con rischi minimi visto che Tzorvas è comunque un portiere affidabile. A giugno, poi, ci sarebbe sempre tempo per scovare un altro talento…

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