Catania, studente modello muore a 19 anni per una emorragia cerebrale COMMENTA  

Catania, studente modello muore a 19 anni per una emorragia cerebrale COMMENTA  

Ha commosso i siciliani, la storia del povero ragazzo 19enne originario di Catania, deceduto improvvisamente per un malore mentre si trovava in vacanza a Punta Braccetto, nel ragusano.

Il ragazzo si era da poco diplomato con il massimo dei voti e si stava godendo le meritate vacanze estive, presso una località fra le più gettonate dell’isola siciliana, quando una emorragia cerebrale spontanea, gli ha stroncato la vita.

I genitori del giovane hanno disposto il prelievo degli organi per “dare dignità alla morte” del figlio. Per procedere all’espianto, Giorgio Santonocito, il direttore dell’Ospedale Garibaldi, ha autorizzato la continuazione del servizio di circa 50 persone, tra medici ed infermieri, per mantenere in vita il ragazzo, del quale ne era già stata accertata la morte cerebrale.

Un gesto di grande altruismo da parte della famiglia addolorata per la perdita del giovane figlio, distintosi negli studi per le grandi capacità, che ha dato prematuramente il proprio addio alla vita.