Catania, tenta il suicidio in tribunale dopo causa di separazione COMMENTA  

Catania, tenta il suicidio in tribunale dopo causa di separazione COMMENTA  

Mattinata movimentata ieri al Tribunale di Catania dove un uomo, in preda allo sconforto dopo la separazione con la moglie avrebbe tentato il suicidio, cercando di lanciarsi nel vuoto da una finestra del palazzo di Giustizia catanese. Provvidenziale l’intervento del legale della moglie che, intuendo le intenzioni del malsano gesto dell’uomo, è riuscito ad afferrarlo per la cintura dei pantaloni,  aggrappandosi poi alle spalle dell’uomo per impedire il compiersi della tragedia.


Tempestivo l’intervento delle forze dell’ordine e dei medici del 118 che hanno provveduto alle cure del caso. Il fatto sarebbe avvenuto in seguito ad una udienza di separazione consensuale che l’uomo aveva sottoscritto, proprio malgrado, davanti al giudice nonostante l’uomo si fosse sempre dichiarato disposto al proseguimento della relazione coniugale.


L’uomo non avrebbe accettato la decisione della moglie di porre fine alla loro relazione, e dopo una crisi di pianto ha tentato il gesto estremo di lanciarsi nel vuoto, tra il panico dei presenti.


Solo l’intervento tempestivo del legale della donna ha impedito che le malsane intenzioni dell’uomo giungessero a compimento.

 

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