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C’è il romanzo di Barriera
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C’è il romanzo di Barriera

Un quartiere è fatto dai passi che ogni abitante ci ha calpestato sopra. E’ fatto da strade, case e storie che si accavallano nel tempo fino a comporre un’unica storia, dove vecchie saracinesche si chiudono e altre si aprono. Barriera di Milano è intriso di questi racconti ed è teatro di queste trasformazioni. Venti scrittori torinesi -da Bajani a Culicchia, da Perissotto a Dompè- raccontano la metamorfosi attraverso altrettante storie, nate da incursioni tra piazze e cortili. Sempre a contatto con la “gente di Barriera”. Sono nati venti racconti, sospesi tra reale e fantastico, tra l’amarcord e il tempo che verrà in cui attraversano la letteratura si profetizzano scenari futuri. Barriera di Milano come Belleville di Pennac a Parigi o il Barrio gotico di Montalban di Barcellona. Il quotidiano torinese “La Stampa” pubblicherà le storie nei prossimi giorni, cinque sul giornale, tutte le altre sul sito Internet. Oggi pomeriggio alle ore 18, la presentazione accompagnata da musica, al Circolo dei Lettori-Via Bogino 9 Torino, dove saranno presenti l’Assessore Ilda Curti, la presidente della Circoscrizione 6 Nadia Conticelli e il capocronista della Stampa Guido Tiberga.

Il progetto “La storia continua” è voluto dalla Città nell’ambito del programma Urban Storytelling ed è realizzato insieme a Laboratorio Creativo. Barriera è il frutto di storie incrociate – proprio a Barriera è nato il primo troncone ferroviario della città imprimendo il marchio di luogo di scambio. Da zona agricola a industriale fino alla recente , timida,vocazione culturale, Barriera di Milano è fatta di tanti volti.

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