Il violoncello di Ceccanti protagonista a Milano COMMENTA  

Il violoncello di Ceccanti protagonista a Milano COMMENTA  

Foto dal profilo My Space di Vittorio Ceccanti

Il violoncello è uno strumento emozionale. Chi ama nel profondo i suoi registri, la sua duttilità, sa esattamente di cosa si stia parlando qui.  Protagonista all’interno della Musica Barocca, quando incontra il pianoforte riesce a creare un’allure particolare e a dare il meglio di sé.


Ben lo sapevano i compositori dell’Ottocento fino ai contemporanei, e così da Mendelssohn, Liszt, Brahms fino a un inaspettata produzione di Chopin  e persino di Francis Poulenc  , si arriva a Stravinskij, Prokofiev e al poliedrico César  Auguste Franck: ossia  i musicisti di cui narra il programma del pomeriggio organizzato – come sempre magistralmente – dall’Associazione culturale Secondo Maggio di Milano, nell’ambito dell’ Atelier Musicale.

 

Fondano l’associazione, nel 1993, nomi eclatanti tra cui citiamo i musicisti Enrico Intra e Franco Cerri, l’ottimo musicologo Maurizio Franco e un instancabile, appassionato organizzatore come Gianni Bombaci. Gli Atelier nascono assecondando l’esigenza di offrire a un pubblico – il più possibile eterogeneo – un prisma di proposte che spazino dalle avanguardie etniche alla musica contemporanea, dalla musica da camera al jazz.


 

Vittorio Ceccanti è un artista che si inserisce perfettamente in questa visione della Cultura.  Fiorentino, classe 1972, studia violoncello e si diploma con il massimo dei voti dando origine a una serie infinita di premi e riconoscimenti, perfezionando il proprio suono con i maggiori violoncellisti della scuola di Mstislav Rostropovich e in seguito con Yo Yo Ma.  Ama la musica contemporanea, al punto che nel 2006 esegue a Torino un concerto di Sir Peter Maxwell Davies con l’Orchestra Sinfonica della RAI, diretta dallo stesso compositore. Di lui Luciano Berio ha scritto:  “…E’ un musicista eccezionale, tecnicamente ed intellettualmente. È dotato di una straordinaria abilità strumentale e di una profonda percezione della musica.”.

Ad accompagnarlo, un pianista elettivamente vicino alla sua sensibilità musicale, ossia Matteo Fossi.


Lo spettacolo sarà presentato dal musicista Paolo Repetto e si terrà alle ore 17:30 di sabato 17 marzo presso l’Auditorium G. Di Vittorio – Camera del Lavoro in Corso di Porta Vittoria, 43 a Milano.

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Per ulteriori informazioni potete consultare il sito: www.secondomaggio.it

 

Lorenza Cattadori

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