Centrodestra Sicilia: Berlusconi, Salvini e Meloni a cena insieme
Centrodestra Sicilia: Berlusconi, Salvini e Meloni a cena insieme ma niente accordo nazionale
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Centrodestra Sicilia: Berlusconi, Salvini e Meloni a cena insieme ma niente accordo nazionale

Centrodestra Sicilia

La cena tra Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini, doveva sancire il patto per un centrodestra unito ma si è risolto, nella sostanza, con un nulla di fatto.

Centrodestra Sicilia, la cena tra Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini, avrebbe dovuto sancire l’alleanza nazionale tra Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, ma così non è stato. Nonostante ciò, il leader di FI si è affrettato a dire, al termine dell’incontro che “il patto era già stato siglato”. Un accordo con Matteo Salvini e Giorgia Meloni? l’ex presidente del consiglio spiega: “Eravamo già d’accordo. Sono state gettate le basi del percorso per vincere le elezioni. E’ andata benissimo, molto bene, come avviene sempre quando ci incontriamo. I giornali hanno inventato lontananze che non ci sono mai state, ci sentiamo, ci telefoniamo e ci incontriamo e quando ci incontriamo stiamo molto bene insieme”. La cena durata oltre due ore è finita con un lungo colloquio a tre, fatto sulla veranda del ristorante tra Berlusconi, Salvini e Meloni e alla presenza di Lorenzo Cesa.

Centrodestra Sicilia: la cena

Con Berlusconi il “primo argomento che abbiamo affrontato è stato il Milan.

E’ una nota dolente per entrambi”. ha dal canto suo affermato il leader della Lega Matteo Salvini a margine dell’incontro, alla Trattoria del Cavaliere, con Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni. “Siamo venuti a portare in trionfo il nostro candidato”, ha proseguito Salvini, che non vedeva Berlusconi da un anno. In un primo momento, sembrava che il leader della Lega volesse comunque rimarcare le distanze con Berlusconi: prima di entrare nel ristorante, aveva detto di essere lì “per un caffè, ammazzacaffé e cannolo, che a me portano bene perché ho gli armadi vuoti da scheletri e vice scheletri. II patto dell’arancino? No… non portano bene i patti, vado a bermi un caffè. Da lunedì parleremo del resto e per il momento non abbiamo parlato di ministri o sottoministri. Io guardo sempre avanti. Mai avrei pensato nella vita di avere una piazza piena ad ascoltare i progetti della Lega: sono strafelice”. “Musumeci – ha aggiunto Salvini – da lunedì avrà l’onere e l’onore di mantenere tutti gli impegni presi in campagna elettorale”.

Centrodestra Sicilia

Il pensiero della Meloni

Un accordo di massima del centrodestra Sicilia, seppur non quello sperato da Silvio Berlusconi, è stato trovato.

A parlare di questo è stato anche il leader di Fdi, Giorgia Meloni, che ha detto:”Non mi appassionano le discussioni su chi arriva prima: anch’io sono ritardataria, sono qui per salutare gli altri e Musumeci, poi arriveranno gli altri, ci prendiamo un caffè e sarà il primo appuntamento di una serie. E’ nato a Catania il patto dell’arancino. Abbiamo gettato le basi per ricostruire il centrodestra: non abbiamo parlato di leadership e di cariche, ma dei problemi che dobbiamo risolvere dopo i problemi creati dalla sinistra. E’ ancora presto per dire che abbiamo chiuso l’accordo sul programma di governo. Quello che vogliamo costruire è un programma serio e concreto che non si esaurisce in una cena alle 11 di sera. Credo che la volontà di di dare all’Italia un governo di patrioti sia comune. Non abbiamo parlato di premiership, di nomi, ma di obiettivi da darci che sono quelle di dare all’Italia un governo che faccia gli interessi degli italiani”.

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