Certificazione energetica per appartamenti in affitto COMMENTA  

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Certificazione energetica per appartamenti in affitto
Certificazione energetica per appartamenti in affitto

La certificazione energetica, conosciuta con l’acronimo A.P.E. (Attestazione di Prestazione Energetica degli edifici), e che permette di confrontare gli immobili dal punto di vista energetico, al fine di valorizzare quelli che hanno migliori caratteristiche di efficienza e risparmio. L’APE è un attestato che chiarisce le caratteristiche energetiche di un immobile. Il tecnico che stila l’ape valuta parametri quali l’isolamento termico, i consumi, i metodi di riscaldamento e raffreddamento, la presenza di fonti energetiche rinnovabili.


La nuova attestazione APE è entrata in vigore da Giugno 2013 (Dl. 63/2013), ma fino allo scorso anno è stata redatta secondo i “vecchi” criteri previsti per l’ACE. Dal 1 Ottobre 2015, grazie all’entrata in vigore di nuovi decreti del Ministero dello Sviluppo Economico, i criteri sono stati rivisti e l’APE è redatta secondo un modello unico nazionale con uniformi metodologie di calcolo dei valori contenuti. Le classi energetiche passano da sette a dieci (da A4, la migliore, a G, la peggiore). Il costo della certificazione energetica, chiariamolo subito, non è fisso ma varia in base al tecnico, alla città, all’abitazione. Volendo essere più generici il costo dell’attestato APE  varia dai 100 ai 300 euro a seconda dei casi, per un appartamento di 100 mq o inferiore nelle grandi città si oscilla spesso da 100-120 euro ai 150 euro o poco più.


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Come abbiamo appena detto, la certificazione energetica è una documentazione obbligatoria per l’immobile, e non sono esenti dalNel nuovo contratto di locazione soggetto a registrazione va apposta una specifica clausola con la quale il conduttore dichiara di aver ricevuto informazioni ed attestato di prestazione energetica. In caso di affitto di singole unità immobiliari l’APE può non essere allegato al contratto ma va comunque obbligatoriamente redatto. Anche in questo caso il locatario (o meglio il proprietario) dovrà mostrare l’attestato di prestazione energetica durante le fasi di contrattazione e consegnarlo all’affittuario al momento della registrazione del contratto.


Le conseguenze sono particolarmente onerose, se non si ha l’APE al momento della registrazione del contratto di affitto si incorre in una sanzione da euro 1.000 a euro 4.000. Se la durata della locazione non eccede i tre anni, la sanzione è ridotta alla metà.

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I controlli e le sanzioni possono essere commisurate dalla Guardia di Finanza o, all’atto della registrazione direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

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Traduttrice Freelance dal 2013, appassionata di arte, cultura e scrittura

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