Cervino: trovato il corpo di un alpinista morto da almeno 20 anni

Cronaca

Cervino: trovato il corpo di un alpinista morto da almeno 20 anni

Potrebbe essere l’inizio di un thriller da un milione di copie e, invece, come spesso accade, la realtà è più incredibile della finzione più spinta.

Siamo a ieri pomeriggio, quando il Soccorso Alpino, i Vigili Urbani e i Carabinieri perlustrano i sentieri del Cervino, alla ricerca di un uomo, Antonio Fumagalli, 48 enne brianzolo, del quale non si hanno più notizie da circa 10 giorni.

L’auto di Fumagalli è tuttora parcheggiata a Cervinia, da dove è partito per “cercare lavoro”, secondo quanto ha raccontato ai famigliari. Sua dovrebbe essere la tenda vicino al rifugio Riondet, all’interno della quale sono state ritrovate le chiavi della macchina.

Suo potrebbe essere il cadavere ritrovato ieri dai soccorritori “in direzione della Testa del Leone” e, invece, non è così.

A capirlo sono i soccorritori stessi, subito, appena si avvicinano al corpo, perché capiscono che si tratta di un cadavere vecchio di decenni. L’ipotesi è quindi che non possa trattarsi di Andrea Fumagalli, ma di qualcun altro, la cui identità, però, in questo momento, non è nota.

Per giunta, se davvero il cadavere risale ad almeno 20 anni fa, il riconoscimento potrebbe essere molto complicato.

Ora le autorità devono far fronte a due misteri: il primo, la cui soluzione è urgente, riguarda la sparizione di Andrea Fumagalli.

Il secondo, la cui soluzione è doverosa, riguarda l’identità dell’uomo il cui cadavere giace da vent’anni fra i percorsi del Cervino.

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