Cesena: Arrigoni “dimissionato”. C’è Beretta COMMENTA  

Cesena: Arrigoni “dimissionato”. C’è Beretta COMMENTA  

Tredicesimo cambio di allenatore in Serie A. Ma questa volta non si è trattato di un esonero: Daniele Arrigoni si è infatti dimesso dalla guida tecnica del Cesena, che aveva rilevato lo scorso quando la società lo aveva chiamato il 1° novembre scorso per sostituire Marco Giampaolo, sollevato dall’incarico dopo il disastroso avvio di stagione (tre punti in nove partite). O meglio è stato fatto dimettere, come si evince dal racconto delle ultime, convulse ore in casa bianconera. All’indomani della sconfitta contro il Milan che, pur con una partita in meno, ha fatto precipitare il Cesena all’ultimo posto a -7 dalla salvezza, la società non sembrava decisa a mettere in discussione Arrigoni che lascia dopo aver raccolto tredici punti in altrettante partite ed autore in avvio di una serie di risultati positivi (nove punti nelle prime cinque partite) che avevano riportato a galla la squadra nella lotta per la salvezza. Perdere contro il Milan poteva anche starci, sebbene il primo tempo sia stato disarmante per l’arrendevolezza mostrata dalla squadra e sebbene il ko sia arrivato dopo quello bruciante contro la Lazio, quando la squadra, in undici contro dieci ed in vantaggio 2-0, perse 3-2.


Ma in serata è cambiato tutto: un vertice societario ha “spinto” Arrigoni a dare le dimissioni. Detto, fatto, come riportato dal comunicato ufficiale. Gesto nobile quello dell’allenatore, ex giocatore da sempre tifoso del Cavalluccio.

Il presidente Campedelli si è preso qualche ora di tempo per valutare la sostituzione di Arrigoni ma, dopo aver pensato al clamoroso ritorno di Giampaolo, ha optato per Mario Beretta, già vicino al club romagnolo in estate dopo il divorzio da Ficcadenti.

L’esordio del nuovo tecnico avverrà domenica pomeriggio ella delicatissima trasferta di domenica contro una delle sue ex squadre, il Chievo. Il tutto arriva nella stessa giornata in cui il Procuratore federale Palazzi ha deferito il club, insieme all’Empoli, per aver, durante le ultime sessioni di calciomercato, ”intrattenuto rapporti non regolamentari con agenti di calciatori” anch’essi oggetto di deferimento.

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Il club rischia comunque solo una multa: la difficile missione salvezza non subirà ulteriori ostacoli.

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