Chȃteau Lousteauneuf Medoc A.O.C. 2011, Chȃteau Lousteauneuf COMMENTA  

Chȃteau Lousteauneuf Medoc A.O.C. 2011, Chȃteau Lousteauneuf COMMENTA  

L’avventura nel mondo del vino dello Chȃteau Lousteauneuf comincia nel 1962 quando Danielle e Serge Segond decisero di acquistare il castello situato a Valeyrac, nel celebre Medoc bordolese. La prima vigna venne piantata l’anno successivo, mentre fu il 1988 un anno fondamentale per la storia dell’azienda, anno in cui cominciò la conduzione di Bruno Segond che l’ha portata agli ottimi livelli qualitativi di oggi; la linea produttiva annovera interessanti vini rossi come lo Chȃteau Lousteauneuf, un Cru Bourgeois, realizzato da Cabernet sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot, il Le Lousteau de mon Père, un omaggio al padre di Bruno Segond, Le Petit Lousteau, blend di due vitigni Merlot e Cabernet Sauvignon ed il Lousteau ottenuto da Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot. Da provare anche il Le Petit Lousteau in versione rosé.


Lo Chȃteau Lousteauneuf Medoc A.O.C. proveniente dalla vendemmia 2011 si presenta di un bel colore rosso rubino luminoso, piuttosto consistente nel calice; al naso si apprezzano profumi di ciliegie, mirtilli, more, muschio, liquirizia e spezie dolci, con una nota minerale diffusa.

Ricordi piuttosto coerenti al palato vengono accompagnati da una buona struttura, profonda e calda. Carnoso e succoso, possiede un bel tannino croccante; mediamente lungo e persistente, ben si abbina con carni cotte alla griglia.

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