Champions, Barcellona-Chelsea: le probabili formazioni

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Champions, Barcellona-Chelsea: le probabili formazioni

E’ meglio rimontare un 1-3 o uno 0-1? Domanda filosofica e dalla risposta tutt’altro che scontata: perché è vero che in entrambi i casi bisogna fare due reti per qualificarsi, a cambiare è l’approccio alla gara. Paradossalmente nel primo caso sai di poter rischiare qualcosa mentre senza segnare reti in trasferta occorre una gestione molto più attenta per non subire un gol potenzialmente esiziale. E’ probabile che l’interrogativo stia popolando in queste ore anche la mente di Pep Guardiola, alle prese con una vigilia insolitamente delicata che riscoperchia il tormentone rinnovo sì-rinnovo no: solo una volta infatti il suo stellare Barcellona ha dovuto ribaltare un risultato avverso nelle gare ad eliminazione diretta in Champions. Tutti sanno come finì contro l’Inter nel 2010: contro il Chelsea i blaugrana si giocheranno allora una delle partite più delicate della loro storia recente, con il serio rischio di ritrovarsi insolitamente fuori da tutto a venti giorni dalla fine della stagione, Coppa del Re a parte.

L’andata a Stamford Bridge ed il pesante ko subito nel Clasico hanno mostrato la corda di un gruppo che sembrava invincibile: forse Guardiola ha sbagliato qualche mossa, rischiando la formazione titolare contro i blues e schierando le seconde linee nella Liga, il calendario ha fatto il resto condensando le tre partite in sei giorni ma è innegabile che ci sia qualcosa che non va anche se in conferenza il tecnico ha minimizzato: “Contro il Real abbiamo perso ma controllando la partita: non cambierò mai il sistema che ci ha regalato tanti trionfi”.

Tradotto, al bando la difesa a tre vista contro il Real, in campo lo stesso modulo e dieci uomini su undici di mercoledì sera con Sanchez e Fabregas dall’inizio insieme a Piquè che rileverà Adriano. Appannamento fisico, un pizzico di prevedibilità di troppo in una manovra d’attacco che sta abusando dell’assenza di un vero attaccante centrale sono alcuni dei limiti emersi ma per 90’ bisognerà dimenticare tutto.

L’impresa sembra comunque alla portata anche se Di Matteo ha fatto riposare contro l’Arsenal quasi tutto l’undici titolare dell’andata, che sarà riconfermato in blocco, e di certo il tecnico italiano non regalerà un centimetro alla profondità di Messi e compagni pronto poi a fiondarsi nelle ripartenze: ciò insomma che non riuscì ad un Milan in lento declino. Ed anche se Di Matteo respinge le accuse di catenaccio (“Puntare allo 0-0 sarebbe un errore”), al Barça serviranno pazienza e nervi saldi per “salvare” la stagione, anche se può sembrare buffo dirlo.

Probabili formazioni. Barcellona: Victor Valdes; Daniel Alves, Piquè, Mascherano, Adriano; Busquets, Xavi, Fabregas; Iniesta, Messi, Sanchez. Chelsea: Cech; Ivanovic, Cahill, Terry, A. Cole; Mata, Meireles, Mikel, Lampard, Ramires; Drogba.

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