Champions: clamorosa eliminazione per lo United. Lione, qualificazione con record - Notizie.it

Champions: clamorosa eliminazione per lo United. Lione, qualificazione con record

Calcio

Champions: clamorosa eliminazione per lo United. Lione, qualificazione con record

Gruppo A. Nessuna sorpresa: chi doveva vincere ha vinto, soffrendo il minimo necessario. Hanno prevalso le famose “motivazioni”, quindi il successo del Manchester City contro l’appagato Bayern è servito solo per un’illusione durata 60’. “Siamo più forti del Napoli, e passeremo” aveva detto Mancini alla vigilia: peccato che al San Paolo i citizens non l’abbiano dimostrato. Ripartiranno dall’Uefa, e da un derby imprevisto.

Gruppo B. Non parlate di Inter a Lilla e soprattutto Trabzonspor, almeno per un po’. Il ko nel finale dei nerazzurri contro il Cska Mosca spezza infatti il sogno dei turchi, ripescati in Champions all’ultimo momento e protagonisti di un girone sopra le aspettative, ma senza il lieto fine, visto che il passaggio all’Europa League non può certo essere definito tale. La squadra di Gunes non riesce a passare a Lilla ma proprio quando il sogno sembrava realtà ecco il sorpasso firmato da un gemello Beretzusky, che regala la seconda qualificata negli ottavi al calcio russo.

Tante quante le inglesi…

Girone C. Mai dire blaugrana. Dopo due finali di Champions perse contro il Barça, il Manchester United ricorderà a lungo questi colori, gli stessi del Basilea, autore della sorpresa dell’anno. L’incredibile è accaduto. I Red Devils, finalisti in tre delle ultime quattro edizioni di Champions, escono alla prima fase, sconfitti al St. Jakob Park al termine di una partita in parte maledetta tra pali ed occasioni fallite, ma anche simbolo della fine di un’era. Non è la prima volta, comunque: era già successo nel 2006, quando Sir Alex Ferguson arrivò addirittura ultimo nel girone, che anche allora vedeva la partecipazione del Benfica, che intanto ha festeggiato il primo posto.

Girone D. Più che una qualificazione, una farsa. Ricordate Argentina-Perù del Mondiale ’78? Bene, scordatevela. Ciò che è successo a Zagabria va oltre l’immaginazione: il Lione partiva con uno svantaggio di tre punti e di sette lunghezze nel differenziale reti rispetto all’Ajax (+3 contro -4). Serviva un miracolo, insomma, alla squadra di Garde: quello che è avvenuto.

Per carità, nessuno allude a giochetti sporchi, ma la situazione fa comunque effetto. I francesi infatti hanno vinto 7-1 in Croazia centrando per l’ottavo anno consecutivo la qualificazione agli ottavi di Champions. Chiuso sull’1-1 il primo tempo, con l’Ajax già sotto di due reti contro il Real, il Lione è rientrato in campo trasformato realizzando nei primi sette minuti due gol che hanno riacceso la speranza: servivano altre due reti, ne sono arrivate tre per sicurezza, con tanto di suggello del terzo gol madridista. La chiamano determinazione, ma forse bisogna rivedere qualcosa nei gironi…

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