Champions: il Bayern esulta al 90′, battuto il Real (2-1) COMMENTA  

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Un Bayern tutto cuore e coraggio piega allo scadere il Real Madrid nell’andata della semifinale di Champions: un risultato che tiene accese le speranze dei tedeschi che quella contro i blancos non sia stata l’ultima partita casalinga della campagna europea 2012 visto che la finale si terrà tra un mese proprio all’Allianz Arena. Ed anche se il Barcellona, probabile altra finalista, sembra fuori portata per entrambe tra otto giorni al Bernabeu c’è da aspettarsi una sfida all’ultimo sangue, visto quanto successo all’andata. Nove ammoniti, entrate ai limiti e spesso ben oltre il regolamento ed occasioni in serie: tatticismi al bando, quindi, ma alla fine vince la squadra che l’ha voluto maggiormente mentre Mourinho si prepara a parare le critiche che gli arriveranno copiose dalla stampa spagnola per colpa di qualche scelta discutibile (Coentrao) e per aver dato un’impronta troppo difensiva al secondo tempo dei suoi subito dopo il gol di Ozil che all’8’ della ripresa ha impattato su assist di Ronaldo il vantaggio firmato Ribery al 15’ del primo tempo quando il francese era stato bravo a raccogliere con un forte destro dal limite dell’area un pallone vagante dopo un angolo di Robben in un’azione viziata dal fuorigioco di Luis Gustavo, unica macchia di una serata difficilissima ma complessivamente positiva per l’arbitro Webb chiamato a decisioni spesso non semplici di fronte ai fallacci dei venti giocatori di movimento.


E pensare che i primi minuti erano stati tutti del Real che per il primo quarto d’ora si era accampato nella metacampo bavarese sfiorando il vantaggio con due conclusioni di Benzema, una delle quali alzata in angolo da Neuer. Ma, subito lo svantaggio, il Madrid ha impiegato tanto tempo per reagire così l’ultima mezz’ora del primo tempo si è trasformata in un assalto all’arma bianca da una parte e dall’altra con occasioni in serie sventate dai portieri o dall’egoismo dei protagonisti. Su tutti Di Maria e Benzema che ignorano il liberissimo Ronaldo. Poi il guizzo di Ozil, al termine di un’azione caratterizzata da un incredibile errore di Ronaldo davanti a Neuer, sembrava poter indirizzare la gara dalla parte degli spagnoli ma il Bayern ha gettato il cuore oltre l’ostacolo: due colpi di testa di Gomez hanno fatto tremare Casillas, Ribery ha sprecato in piena area ma poi Mourinho si è coperto troppo, schierando il trivote tanto odiato dai media locali e rinunciando ad attaccare. Una scelta pagata carissima allo scadere quando un cross di Lahm è stato raccolto da Gomez che anche grazie ad un rimpallo ha fatto esplodere l’Allianz. E riacceso un sogno che però per realizzarsi dovrà passare l’esame del Bernabeu.

Bayern Monaco-Real Madrid 2-1

Marcatori: 17’ Ribery; 53’ Ozil; 90’ Gomez

Bayern Monaco: Neuer; Lahm, J. Boateng, Badstuber, Alaba; Schweinsteger (61’ Müller), Luiz Gustavo; Robben, Kroos, Ribery; Gomez. (Butt, Rafinha, Contento, Pranjic, Timoschuk, Olic). All.: J. Heynckes.


Real Madrid: Casillas; Arbeloa, Sergio Ramos, Pepe, F. Coentrao; Khedira, Xabi Alonso; Di Maria (80’ Granero), Ozil (59’ Marcelo), C. Ronaldo; Benzema (84’ Higuain). (Adan, Albiol, Kakà, Callejon). All.: J. Mourinho.

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Arbitro: Webb (Inghilterra)

Ammoniti: Badstuber, Coentrao, Alonso, Robben, Di Maria, Lahm, Ramos, Higuain e Marcelo.

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