Champions League 2017: Juventus – Porto, passaggio del turno obbligato per i bianconeri

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Champions League 2017: Juventus – Porto, passaggio del turno obbligato per i bianconeri

Champions League 2017: Juventus – Porto, passaggio del turno obbligato per i bianconeri
Champions League 2017: Juventus – Porto, passaggio del turno obbligato per i bianconeri

Dopo la vittoria dell’andata la Juventus è nettamente favorita per il passaggio del turno, ma stasera allo Stadium sarà vietato distrarsi.

Dopo le abbondanti polemiche arbitrali di campionato la Juventus si rituffa nella Champions, per portare a casa un passaggio del turno ai quarti di finale che oggi, anche e soprattutto in virtù della vittoria dell’andata, sembra più che mai scontato.

LE POLEMICHE – La Juve arriva a questa partita con una carica in più, data dalle polemiche delle ultime settimane, perché è risaputo che la sindrome da accerchiamento tende ad unire uno spogliatoio e a far crescere la voglia di rivalsa verso critiche, lamentele altrui, detrattori e chi più ne ha più ne metta.

Di questo ha parlato anche Massimiliano Allegri nella conferenza stampa di vigilia, dicendo che questo clima è deleterio per il calcio italiano in quanto lo mette in cattiva luce agli occhi del resto del mondo, ma anche perché ciò si riflette sulla nostra società, creando comportamenti inadeguati a delle partite di calcio, che dovrebbero essere soltanto un’occasione di festa e invece spesso si tramutano in un pretesto per dare sfogo a rabbia e violenza.

ATTENZIONE AL PORTO – Il tecnico livornese ha anche parlato degli avversari, mettendo in guardia la propria squadra dal sottovalutare l’impegno e ricordando il precedente della partita di ritorno con la Roma di fine agosto.

Se i bianconeri vogliono continuare a cullare il sogno di vincere la Champions questa partita è un passaggio obbligato, non solo per l’accesso ai quarti ma anche per le varie insidie che presenta: il 2-0 di Oporto potrebbe dare eccessiva sicurezza ai padroni di casa; i frequenti black-out che la squadra subisce a causa di questa sicurezza; il precedente della partita del Camp Nou invita a mantenere la guardia alta.

Proprio per evitare queste insidie la Vecchia Signora, come detto dallo stesso Allegri, dovrà giocare senza pensare al risultato dell’andata, puntando a vincere.

LE FORMAZIONI – La Juventus dovrebbe schierarsi con il ‘solito’ 4-2-3-1: Buffon; Dani Alves, Bonucci, Benatia, Alex Sandro; Khedira, Marchisio; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. Il Porto, invece, dovrebbe puntare su un 4-3-3: Casillas; Layun, Marcano, Felipe Augusto, Maxi Pereira; Herrera, Danilo, André André; Oliver Torres, Tiquinho Soares, Brahimi.

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