Champions: maledizione Inter. Ko anche contro il Cska

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Champions: maledizione Inter. Ko anche contro il Cska

Edward Murphy non è il nome dell’ultimo acquisto dell’Inter, ma un ingegnere famoso per l’omonima legge, perfetta per definire il momento dei nerazzurri. La squadra di Ranieri esce sconfitta anche contro il Cska Mosca, chiudendo nel peggiore dei modi un girone di Champions vinto più per forza di inerzia che per effettiva superiorità sugli avversari, come testimoniato dal punteggio più basso per una prima classificata tra tutti gli otto gironi e dal fatto che mai nella storia della Coppa una squadra aveva chiuso al primo posto perdendo due partite in casa. Ma c’è modo di consolarsi visto il rooster delle possibili avversarie negli ottavi al sorteggio del 16 dicembre: le eliminazioni dei due Manchester regala una rosa “invitante” composta da Basilea, Zenit, Ajax, Marsiglia e Bayer Leverkusen. Certo la gara contro i russi non fa particolarmente testo vista la formazione largamente rimaneggiata mandata in campo da Ranieri, ma se l’obiettivo era trovare risposte dalle seconde linee o da quei giocatori che devono ancora esplodere, la missione è fallita.

Almeno fino all’ultimo quarto di partita, quando l’Inter si è (tardivamente) svegliata sfiorando con Milito il gol della vittoria (traversa) prima di subire, nella ripartenza, la rete della sconfitta (e riecco Murphy). Un gol che avrà fatto infuriare non poco il Trabzonspor. Schierata con un inedito 4-4-1-1 l’Inter ha approcciato la partita con timidezza, rischiando lo svantaggio già al 6’ con un’azione personale di Dzagoev. I nerazzurri si scuotono e creano un paio di buone opportunità, fallite da Coutinho e da Zanetti, il cui tiro è deviato in angolo. I russi però sono in agguato e sfiorano il vantaggio con Vagner Love al 35’ ma il colpo di testa termina alto di un soffio. E’ il preludio del gol del vantaggio che arriva al 4’ della ripresa da Doumbia, subito annullato da Cambiasso, pronto a ribattere in rete un colpo di testa di Ranocchia respinto da Gabulov. E’ il momento migliore per l’Inter che sfiora il vantaggio con il neo-entrato Alvarez. La partita sembra assestarsi, il Cska non pare avere più birra in corpo, ma il finale è pirotecnico: al 40’ incredibile traversa di Milito a due metri dalla porta su assist di Zanetti, due minuti dopo Vassilj Beretzusky di testa su azione d’angolo regala il sogno a Slustky. Ed un incubo a Lilla e Trabzonspor. Ma pure a Moratti.

Inter-Cska Mosca 1-2

Marcatori: 49’ Doumbia; 51’ Cambiasso; 87’ V. Berezutsky

Inter: Castellazzi; Nagatomo, Ranocchia, Samuel, Chivu (46’ Caldirola); Faraoni, J. Zanetti, Cambiasso, Obi (65’ Alvarez); Coutinho (46’ Zarate); Milito. (Orlandoni, Crisetig, Thiago Motta, Pazzini). All.: C. Ranieri.

Cska Mosca: Gabulov; Nababkin, Ignasevich, A. Berezutsky, V. Berezutsky; Oliseh, Semberas (77’ Aldonin), Mamaev, Dzagoev; Vagner Love, Doumbia (92’ Schennikov). (Chepchugov, Vasin, Cauna, Rahimic, Fedotov). All.: L. Slutsky.

Arbitro: Borbalan (Spagna)

Ammoniti: Semberas, Mamaev, Caldirola e Nababkin.

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