Champions ok per le italiane. La Roma impone il pari al Barça COMMENTA  

Champions ok per le italiane. La Roma impone il pari al Barça COMMENTA  

E’ ottimo il bilancio delle due squadre italiane impegnate nella prima giornata di Champions League, dove erano attese da due impegni sulla carta quasi ‘proibitivi’ contro il Manchester City e i campioni d’Europa del Barcellona. La Juventus ha espugnato Manchester con le due reti degli attaccanti Mandzukic e Morata, mentre la Roma ha imposto il pari ai ‘marziani’ del Barcellona, dopo una gara tirata e assai gradevole sotto il punto di vista dello spettacolo.


Il Barcellona parte forte e trova al ventesimo minuto il sigillo del vantaggio grazie ad un colpo di testa di Suarez, imbeccato da un traversone di Rakitic. La Roma non demorde e trova il pari grazie ad una prodezza di Florenzi, alla seconda rete stagionale, che centra un pallonetto da quasi metà campo che sorprende l’ingenuo Ten Stegen.


La Roma difende con i denti il risultato anche grazie ad una superba prestazione del centrale greco, Manolas, che evita la capitolazione nei minuti finali, respingendo sulla linea una conclusione di Jordi Alba, mentre Messi, pochi minuti prima, aveva colpito la traversa.


Al termine della gara la standing ovation del pubblico giallorosso, che ha accolto il punto prezioso come se fosse una vittoria. La Roma archivia il 7-1 subito nella gara interna contro il Bayern Monaco, la scorsa stagione, e torna a ruggire in Europa.

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Un Garcia, raggiante, ha parlato in conferenza stampa, elogiando la prestazione dei suoi uomini: ‘ I ragazzi hanno risposto bene, per le prossime gare è un risultato importante. Siamo cresciuti, l’esperienza dell’anno scorso è importante. Sono arrivati giocatori che hanno già giocato la Champions e tutti i ragazzi sono stati bravi, non puoi pareggiare col Barça senza 11 giocatori che fanno bene. Faccio una menzione speciali al gol da antologia di Florenzi. Volevo mettere in campo 11 giocatori per una squadra camaleonte, volevo poter cambiare modulo e diventare anche più offensivo senza dover cambiare nessuno. De Rossi ha fatto tanto pressing sui centrali, è stato la punta alta del triangolo di centrocampo anche per aiutare Dzeko. Fare il 3 contro 1 in difesa – conclude il tecnico giallorosso –  non serviva ed è stato di un’intelligenza pazzesca, ci ha dato grande equilibrio’.

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