Che cos’è Consiglio Superiore della Magistratura COMMENTA  

Che cos’è Consiglio Superiore della Magistratura COMMENTA  

Il CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) è l’organo che permette ai magistrati di autogovernarsi, mantenendosi così autonomi rispetto agli altri organi dello Stato. L’autonomia dei giudici è fondamentale per essere imparziali durante lo svolgimento dei processi. L’art. 104 della Costituzione della Repubblica Italiana disciplina la composizione del Csm, che è formato da: 24 consiglieri (distinti in membri laici e membri togati), tre membri di diritto (Presidente della Repubblica, che è a capo dell’organo, il Primo Presidente della Corte di Cassazione e il Procuratore Generale della Corte di Cassazione).

L’art. 105 della Costituzione riassume invece i compiti del Consiglio superiore della Magistratura, il cui obiettivo è decidere sui provvedimenti che ineriscono alla carriera dei giudici ordinari. Nello specifico, il Csm si occupa di promozioni, assunzioni, sanzioni, licenziamenti, promozioni e trasferimenti dei magistrati ordinari.

In base all’art. 110 Cost. l’attività e il funzionamento del Consiglio Superiore della Magistratura è sotto vigilanza e controllo del Ministero della Giustizia. Il Csm prevede specifiche sezioni disciplinari per i magistrati per irrorare provvedimenti disciplinari nei confronti di magistrati che hanno compiuto atti illeciti o non consoni alla posizione ricoperta.

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