Che cos’è default selettivo Argentina COMMENTA  

Che cos’è default selettivo Argentina COMMENTA  

Lo scorso agosto 2014, l’Argentina è stata dichiarata in default selettivo: ecco cosa significa, e quali conseguenza ha avuto sul paese e sugli equilibri internazionali.


L’Argentina aveva maturato un debito pubblico, relativo alla vendita dei bond di Stato. Per rettificare la situazione, si era stipulato di versare una cifra di 539 milioni di dollari ai creditori che avevano accettato il patto, saldando in questo modo però solo il 93% del debito complessivo.


Il giudice americano Thomas Griesa però ha bloccato questa azione, ritenendo prioritario invece il saldo del debito rimanente, il 7%. In questo modo, l’agenzia di rating Standard’s & Poors ha definito l’Argentina un Paese in default selettivo.

La differenza rispetto al precedente default del 2001 deriva dunque dal fatto che non c’è un’oggettiva e reale incapacità da parte dello stato di saldare i propri debiti, ma solo la decisione di un giudice che ha posto determinate condizioni per il saldo stesso.

Le conseguenze a livello internazionale non sono state sensibili, più invece a livello interno per l’Argentina.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*