Che cos’è estradizione

Guide

Che cos’è estradizione

L’istituto dell’estradizione è disciplinato sia dalla legge italiana che dalle convenzioni internazionali. Si tratta per la precisione di un sistema di cooperazione internazionale che consiste nella consegna di una persona da parte dello Stato in cui si trova ad un altro che ne ha fatto richiesta per poterla sottoporre a giudizio o all’applicazione di una sentenza di condanna o altro provvedimento restrittivo della libertà personale. L’estradizione è attiva quando è l’Italia a presentare domanda ad un altro Paese, passiva invece quando è un altro Paese ad inoltrare richiesta all’Italia.

Il codice di procedura penale (agli articoli da 720 a 722) regola appunto il funzionamento dell’estradizione attiva. Il ministro competente o Guardasigilli inoltra la richiesta di estradizione ad uno Stato estero, ed è sempre lui ad accettare le condizioni eventualmente poste dallo Stato estero circa l’estradizione, purchè queste non siano in contrasto con i principi dell’ordinamento giuridico italiano. Questo istituto non è ammesso se il fatto che forma oggetto della domanda di estradizione non è previsto come reato sia dalla legge italiana che da quella dello Stato estero.

Negli articoli 10 e 26 della Costituzione Italiana è sancito il divieto di estradizione per reati politici (escludendo dal divieto però i reati contro l’umanità o di genocidio). La Corte Costituzionale ha inoltre dichiarato che non è ammessa estradizione per reati puniti con la pena di morte nel Paese richiedente. La procedura di estradizione richiede un accordo bilaterale tra Paesi per risolvere casi di espropri forzati di cittadini accusati di aver commesso reati penali in uno dei due Paesi.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Loading...