Che cos’è il daspo COMMENTA  

Che cos’è il daspo COMMENTA  

Il daspo è l’acronimo italiano che sta per divieto di accedere alle manifestazioni sportive, è una misura legislativa atta a combattere la violenza negli stadi.

E’ una legge, una misura legislativa che vieta a coloro che si sono resi pericolosi, con atteggiamenti, violenza e quant’altro di non accedere, non avere accesso a luoghi in cui si svolgono eventi sportivi.


Una decisione presa dal soprintendente e che ha validità da uno a cinque anni, e che sono basati sul cambio di una legge, un decreto del febbraio 2007, nato in seguito agli incidenti del derby di Catania che ha causato la morte dell’ispettore di polizia, Filippo Raciti.


E’ sempre notificato alla persona, ma può anche prevedere il complemento della prescrizione della firma ed è comunicato al gip pubblico presso la corte competente. Entro 48 ore dalla notifica, è compito del g.i.p. valutare la notifica o meno e a questo punto il daspo vieta l’accesso alla persona in seguito ad atti violenti avvenuti.


Una misura legislativa per combattere la violenza a cui si assiste ripetutamente e spesso ogni weekend nei vari stadi, dentro e fuori con conseguenze per tutti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*