Che cos’è il paracetamolo COMMENTA  

Che cos’è il paracetamolo COMMENTA  

Per paracetamolo si intende il principio attivo contenuto in numerosi farmaci comunemente utilizzati per il trattamento di sintomi e stati febbrili come appunto l’influenza, ma anche negli analgesici per lenire nevralgie, cefalee, mialgie, malattie esantematiche. Il paracetamolo si trova sia nei farmaci generici che in quelli prodotti dalle case farmaceutiche più note: l’efficacia è la medesima ed anche la posologia e l’utilizzo non differiscono. Tale principio attivo non dovrebbe essere usato per più di dieci giorni: in caso di necessità è preferibile consultare il medico. Il trattamento a base di paracetamolo va sospeso immediatamente se ci si rende conto di avere una ipersensibilità verso i componenti del principio attivo, mentre le persone con insufficienza epatica o renale devono farne uso con molta cautela.


La maggior parte dei medici è concorde nell’affermare che il paracetamolo può essere utilizzato anche durante la gravidanza e il successivo allattamento, meglio però non abusarne e farsi sempre seguire dal medico curante.

Gli effetti indesiderati nell’assunzione del paracetamolo possono consistere in: eritema multiforme, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico, anemia, leucopenia, anuria, ematuria, vertigini, problemi gastrointestinali, ecc.

Tra i medicinali più comuni contenenti paracetamolo c’è la Tachipirina, in genere utilizzata per abbassare la temperatura in caso di febbre.

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