Che cos’è il Social eating? COMMENTA  

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Si sta diffondendo anche in Italia il social eating: basta pizzerie e ristoranti, la nuova frontiera del mangiare fuori si chiama “social eating”, che significa mettersi a tavola e gustare nuove ricette e piatti tipici preparati da cuochi dilettanti, che organizzano pranzi e cene a casa loro o in altre location, facendo pagare ai commensali solo la spesa o poco più. Sotto l’aspetto del risparmio, la novità è molto interessante. Lo è ancora di più se si considera anche la possibilità di fare nuove conoscenze. Il tutto avviene con la complicità del web: sono numerosi, infatti, i siti nati con la funzione di mettere in contatto l’ospite e l’ospitante. Proviamo a capire meglio come funziona.


Il fenomeno del social eating è nato in Gran Bretagna alcuni anni fa, attraverso le prime esperienze dei “secret restaurant”, cioè persone che organizzavano a casa propria una cena “aperta” e invitavano anche sconosciuti a parteciparvi. Da lì si è poi diffuso in tutto il mondo, principalmente nei Paesi anglofoni, grazie al lavoro dei social network ai quali si deve gran parte del successo. Da un paio d’anni il social eating è sbarcato in Italia, ma è soprattutto in quest’ultimo periodo che è realmente esploso.


Nel social eating gli invitati, in genere, sono persone che non si conoscono tra loro, ma che vedono in questa cena “al buio” l’occasione per gustare un buon piatto pagando poco (da 10 euro in su) e, nel contempo, per ampliare il giro delle conoscenze. Le probabilità di mangiare bene sono molto alte, dato che solitamente lo chef è una persona appassionata di buona cucina. Per non sbagliare, sul sito si possono consultare le recensioni di chi ha già partecipato ad uno o più eventi.


Oggi i siti di social eating sono tanti e differenti, ma si assomigliano per le modalità di partecipazione. Il punto di partenza è l’iscrizione al sito precisando di voler essere ospite oppure ospitante: in pratica, chi mangia o chi cucina. Chi cucina prepara un menù e lo pubblica sul sito, indicando il prezzo della cena, il giorno e l’ora dell’evento. Qui entrano in gioco gli ospiti, che chiedono di partecipare, ricevono un’email di conferma e pagano online il prezzo stabilito.

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Alcuni siti di social eating si adattano ai più giovani, con menù a misura di studenti, altri invece propongono piatti ricercati per accontentare chi desidera sempre assaporare qualcosa di nuovo, altri ancora mettono in tavola ricette tipiche della tradizione locale, preparate con prodotti del territorio e fatti in casa. Ecco alcuni siti da visitare: www.gnammo.com; www.newgusto.com; www.peoplecooks.it; www.ouishare.net; www.peers.org; www.kitchenparty.org; www.ploonge.com

 

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1 Commento su Che cos’è il Social eating?

  1. Ciao Cristiana… invero social eating non è solo a casa di estranei… ultimamente sono stata ad un evento di social eating a milano (prenotato tramite https://www.eatvibe.it/) e debbo dire che declinato in questo modo mi sono sentita molto più a mio agio che recermi a casa di un perfetto sconosciuto 😉

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