Che cos’è la ghigliottina parlamentare COMMENTA  

Che cos’è la ghigliottina parlamentare COMMENTA  

Il termine “ghigliottina”, nell’ambito del linguaggio della politica e delle istituzioni italiane, non indica lo strumento di tortura e decapitazione diffusamente usato nel contesto della Rivoluzione francese, ma qualcosa di ben diverso.


Nell’ambito del Parlamento il principio della ghigliottina, a volte erroneamente definito come “tagliola”, è normato per il Senato dagli art. 78 comma 5 e art. 55 comma 5 del regolamento. Esso serve ad assicurare che la maggioranza possa deliberare in merito alla conversione in legge di un decreto legge prima che esso decada.

In sostanza serve a far sì che un decreto legge non debba decadere, perdendo così effetto anche tutte le sue applicazioni, per via di una minoranza che si oppone alla sua conversione in legge.


Di fatto, quindi, la ghigliottina esiste al Senato, ma non alla Camera, dove però può essere applicata in virtù di un’interpretazione del Presidente della Camera della XIII Legislatura Luciano Violante.


La ghigliottina alla Camera è stata usata per la prima volta nel gennaio scorso dal Presidente Laura Boldrini contro i deputati del Movimento 5 Stelle, relativamente al decreto Imu-Bankitalia.

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