Che cos’è la Guerra dei Sei Giorni COMMENTA  

Che cos’è la Guerra dei Sei Giorni COMMENTA  

La cosiddetta “Guerra dei Sei Giorni” fu un conflitto combattuto tra gli stati di Israele da una parte ed Egitto, Siria, Giordania e Iraq dall’altra, così chiamato perché si svolse durante il periodo di tempo dal 5 Giugno al 10 Giugno 1967: svoltosi all’interno dei conflitti arabo-israeliani, si concluse in una rapida e totale vittoria israeliana.

Al termine del conflitto la Siria perse le alture del Golan, l’Egitto la penisola del Sinai e Gaza fino al Canale di Suez e la Giordania i territori ad Ovest del fiume Giordano, compresa la città di Gerusalemme.

Le acquisizioni quadruplicarono l’estensione del territorio di Israele. Circa quattrocentomila profughi palestinesi ripararono in Giordania e negli altri stati limitrofi, ingrossando le fila dei rifugiati nei campi profughi.

L’esito della guerra, la condizione giuridica dei territori occupati e il relativo problema dei rifugiati influenzano pesantemente ancora oggi la situazione geopolitica del Medio oriente.

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