Che cos’è la responsabilità civile dei magistrati COMMENTA  

Che cos’è la responsabilità civile dei magistrati COMMENTA  

Per responsabilità civile dei magistrati s’intende che nell’ambito dell’esercizio delle funzioni giudiziarie il magistrato è indipendente e autonomo, come vuole la Costituzione, ma se ritenuto responsabile di un comportamento, un atto o un provvedimento giudiziario che abbiano causato un danno a un cittadino deve risponderne. Non il magistrato in prima persona, ma lo Stato. Il principio è che sia lo Stato a risarcire in prima persona il cittadino danneggiato. Fino a oggi la materia era regolamentata dalla legge n. 117/1988, la cosiddetta “legge Vassalli”, nata a sua volta sull’onda di un referendum dell’anno prima. La nuova legge appena varata dal ministro della Giustizia Andrea Orlando riforma la legge Vassalli e prevede, in sintesi, l’ampliamento delle possibilità di ricorso da parte del cittadino, l’innalzamento della soglia economica di rivalsa fino a metà stipendio, il cancellamento del cosiddetto filtro (niente più controlli preliminari di ammissibilità della domanda di risarcimento), l’obbligo d’azione in caso di negligenza grave.


 

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