Che cos’è lo ius soli?

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Che cos’è lo ius soli?

ius soli

Lo ius soli in Italia non è il principio che regola l'ottenimento della cittadinanza. Infatti, non basta essere nati in Italia per essere cittadini italiani. Vediamo in quali casi è applicabile lo ius soli in Italia e come funziona nel resto del mondo.

Negli ultimi tempi si parla molto dello ius soli, vediamo cosa significa. Ius soli, è un’espressione latina che significa letteralmente diritto del suolo, ed ha un significato giuridico per molte legislazioni nel mondo. Sta ad indicare l’acquisizione del diritto di cittadinanza in un paese in cui si è nati, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori. Nel mondo ci sono numerosi paesi in cui viene applicato lo ius soli illimitato all’interno degli ordinamenti giuridici, in particolare la maggior parte dei paesi americani, Stati Uniti, Canada, e molti stati del Sud America.

Ius soli e Ius sanguinis

Nella legislazione italiana viene fatta una distinzione tra ius soli e ius sanguinis. Mentre lo ius soli viene applicato solo in alcuni casi, per ottenere la cittadinanza italiana prevale l’uso dello ius sanguinis. Quest’ ultimo significa che la cittadinanza si ottiene immediatamente quando si nasce da almeno un genitore cittadino italiano. E’ la legge 91 del 1992 che regolamenta l’uso di entrambi questi diritti nella legislazione italiana.

Lo ius sanguinis viene definito come l’unico valido per l’ottenimento della cittadinanza in Italia, mentre lo ius soli viene accettato solo in particolari casi. Vediamo quali sono questi casi in cui è possibile ottenere la cittadinanza per ius soli.

I casi in cui si ottiene la cittadinanza per ius soli

Lo ius soli nella legislazione italiana trova applicazione solo in casi molto particolari. Quando si nasce sul territorio italiano da genitori apolidi, che non hanno uno Stato, oppure se i genitori sono ignoti e il figlio viene trovato sul suolo italiano. Un altro modo indiretto di applicazione dello ius soli riguarda le persone che sono nate in Italia e vi abbiano risieduto fino alla maggiore età. Una volta compiuti i 18 anni si può fare richiesta, entro un anno, della cittadinanza italiana per ius soli.

Altri modi per ottenere la cittadinanza in Italia

In Italia esistono altri modi per ottenere la cittadinanza, oltre ai casi che abbiamo visto dati dallo ius soli e dallo ius sanguinis.

Un modo molto diffuso di ottenimento della cittadinanza è attraverso il cosiddetto iuris communicatio, che significa l’acquisizione del diritto attraverso adozione o filiazione. Se si viene adottati da un genitore italiano si ottiene la cittadinanza. Un altro modo per ottenere la cittadinanza è avendo prestato servizio civile o militare per lo Stato italiano. Oppure attraverso il matrimonio o l’unione civile con cittadini italiani. In questo caso, la richiesta può essere inoltrata dopo due anni di residenza in Italia e senza avere precedenti penali. In presenza di figli con il coniuge o adottati l’attesa per la richiesta viene ridotta della metà.

Lo ius soli nel resto del mondo

Abbiamo visto come lo ius soli, il principio secondo cui si può ottenere la cittadinanza nel paese in cui si è nati indipendente dalla cittadinanza dei propri genitori, non è applicabile nell’ordinamento giuridico italiano se non in casi molto rari. Come viene invece utilizzato nel resto del mondo? Partiamo dai paesi a noi più vicini, in Europa.

La Francia è uno dei pochi paesi europei in cui vige lo ius soli come principio che determina l’acquisizione della cittadinanza. Non è, però, applicato in modo illimitato ma solo per i maggiorenni nati in Francia che risiedono stabilmente nel Paese da almeno cinque anni. In Germania è possibile ottenere la cittadinanza con lo ius soli ma con alcune limitazioni. Si può applicare solo per chi è nato nel territorio tedesco ma ha almeno un genitore che risiede stabilmente nel Paese da minimo otto anni. Un Paese in Europa in cui è ancora più semplice ottenere la cittadinanza è la Spagna, dove è sufficiente essere nati nel territorio e risedervi stabilmente da almeno un anno. I Paesi europei dove la richiesta di cittadinanza per ius soli comporta più difficoltà sono l’Austria, dove è necessaria una residenza di 10 anni, la Danimarca, dove è necessaria oltre alla residenza da 9 anni il superamento di alcuni esami di cultura e lingua danese.

Uno dei Paesi nel mondo in cui si applica lo ius soli senza limitazioni sono gli Stati Uniti d’America.

Per essere cittadini Statunitensi è sufficiente essere nati sul territorio della repubblica. Il motivo che spiega l’uso di questo principio senza limitazione è di natura storica perché il Paese è cresciuto grazie alla migrazione di migliaia di persone ed era quindi automatico pensare che per ottenere la cittadinanza bastasse essere nati nel territorio. Oltre alla nascita, esiste anche la possibilità di ottenere la cittadinanza se uno dei due genitori è cittadino americano. Un altro Paese che si è ispirato agli Stati Uniti per l’utilizzo dello ius soli è il Canada, dove chi vi nasce acquisisce automaticamente la cittadinanza. Ad eccezione del Cile, anche in tutti i Paesi del Sud America è presente il principio dello ius soli come regolamento principale della cittadinanza.

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