Che fare se non si trova lavoro COMMENTA  

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In questo periodo di difficile congiuntura economica in cui la disoccupazione continua ad aumentare e le aziende non ne vogliono sentir parlare di assumere nuovo personale mettersi in cerca di lavoro e una vera e propria impresa.


Quindi se dopo aver inviato il curriculum a decine di società, fatto concorsi e quant’altro, magari con la speranza di lavorare in banca o in qualche grande azienda, non si riesce a trovare un impiego non bisogna poi prendersela troppo.


Anzi, è il momento di investire su se stessi per farsi trovare pronti non appena l’economia tornerà sui livelli pre-crisi.

Per questo è opportuno non perdere tempo e buttarsi a capofitto perfezionando e ampliando la propria formazione e tutto ciò che può garantire una maggiore appetibilità sul mercato del lavoro.


Ecco 3 piccoli consigli da seguire dedicati a chi è in attesa di un impiego:

1) Impara una o più lingue: nell’attesa di un nuovo lavoro è possibile sfruttare il tempo a disposizione per imparare una lingua o migliarare una di quelle che già conosciamo; tra le più richieste nel mondo del lavoro ci sono il tedesco (in particolar modo nel settore turisitico), spagnolo e francese.

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Io punterei anche sulle lingue dei paesi emergenti come Cina e India che, con molta probabilità, saranno i mercati economici di riferimento del prossimo futuro. Ovviamente una buona conoscenza dell’inglese bisogna darla per scontata in quanto rappresenta un elemento basilare richiesto dalla maggior parte delle aziende.

2) Nuove tecnologie e social network: saper usare i software di scrittura come word o excel non è più sufficiente. Le aziende, infatti, stanno cercando di rimanere al passo con i tempi investendo parte delle proprie risorse in social network e nuove tecnologie.

Avere una buona padronanza di questi strumenti potrebbe rivelarsi un vantaggio non da poco.

3) Diversificare le proprie conoscenze: oggi è importante non focalizzarsi nel proprio ruolo o nel proprio settore ma ènecessario ampliare le proprie conoscenze per far fronte ad un mercato del lavoro in contnua evoluzione.

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