Che fine fa la carta riciclata COMMENTA  

Che fine fa la carta riciclata COMMENTA  

Vi siete mai chiesti che fine fa tutta la carta che riciclate? Come molti sanno, sparisce in dei grandi camion per poi riapparire magicamente sugli scaffali dei negozi, ben impacchettata ed etichettata come “carta riciclata”. Ma cosa è accaduto nel frattempo?

Ci sono diversi flussi di rifiuti per differenti tipi di fibre. Diamo un’occhiata alle carte per l’ufficio miste, che sono le più interessanti. Questo flusso non è solo carta. È anche plastica delle buste con finestra, rivestimenti, fiocchi, pettini di plastica, francobolli, tutti mischiati. Cosa accade a tutta quella spazzatura? Non contamina il flusso di rifiuto?

I rifiuti da ufficio misti sono collezionati separatamente da altri flussi di carta da parte delle aziende per poi essere aggregati. La carta aggregata è raccolta e portata negli stabilimenti. Qui, la carta viene scaricata in un enorme rullo con deflettori che fan girare la carta in presenza di acqua. Questo mix di carta e del 90% di acqua è chiamato liquame.

Il liquame passa in una serie di schermi per rimuovere ogni sorta di contaminante sfuso, come pezzi di metallo e legno.

Il liquame è poi introdotto in un serbatoio ad immersione, dove i pulitori ad alta densità rimuovono graffette, adesivi, per poi passare tra un’altra serie di schermi sempre più sottili.

Nel terzo passaggio, la polpa è sottoposta a dei controlli di qualità per testare la brillantezza; l’acqua viene gradualmente rimossa.

A seconda della qualità della polpa, viene venduta su mercati diversi. La polpa più pulita viene usata per la carta sottile da ufficio, mentre quella più “sporca” è usata per fogli più spessi.

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