Chi era San Silvestro?

Storia

Chi era San Silvestro?

Per molti la “sua” notte è la più attesa dell’anno, ma chi era in realtà il santo a cui è dedicato l’ultimo giorno dell’anno?

Poco si sa sulla nascita, anche se è quasi certo che nacque a Roma ed entrò giovane nella chiesa. Alla morte di Milziade nel 314 fu eletto vescovo di Roma e quindi papa, primo col suo nome. Sotto il suo episcopato ci fu il cambiamento più importante della storia del cattolicesimo, con la Chiesa di Roma che da perseguitata diventava la religione principale dell’Impero Romano, sotto il regno di Costantino. Sotto di lui ci fu il primo concilio ecumenico della cristianità, Il Concilio di Nicea, fondamentale per dare un’ideologia unitaria a tutti i credenti. Fu promotore anche della costruzione delle prime grandi basiliche romane. Con la collaborazione di Costantino fece erigere la Basilica di San Pietro sul colle Vaticano, la Basilica al Laterano e quella vicina del Sessorum (poi divenuta S.

Croce di Gerusalemme), e anche la Basilica di San Paolo sulla via Ostiense. Sviluppò inoltre la liturgia, rendendola più organica, e fece comporre il primo Martirologio romano. Quando morì, nel 335, fu sepolto nella chiesa da lui voluta sulla Salaria, contigua alle catacombe di Priscilla, per poi essere traslato secoli dopo nella chiesa di San Silvestro in Capite. Su di lui nacquero molte leggende, quasi tutte tese a giustificare la Donazione di Costantino, il falso documento con cui l’imperatore lasciava alla Chiesa il controllo su Roma e l’Italia. Ad esempio quella che vuole S. Silvestro come il primo papa a battezzare un imperatore, visto che fu Eusebio, vescovo di Nicomedia, a farlo mentre l’imperatore era presente in città. Si celebra il 31 dicembre in quanto giorno della sua morte.

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