Ci vogliono 7 ore per farti innamorare COMMENTA  

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Giampaolo Morelli, classe q974, napoletano, è conosciuto al pubblico sia come attore che come sceneggiatore. Il suo più celebre personaggio è sicuramente il commissario Coliandro (sceneggiatura di Carlo Lucarelli), ma ha recitato anche in altri numerosi film ( Baciati dall’amore, L’uomo perfetto, South Kensigton).  Sogna di diventare il Nick Hornby di Napoli.

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Ha appena scritto per Piemme un romanzo molto particolare ” Sette ore per farti innamorare” i cui diritti  sono stati venduti all’estero (e si presume che presto ci sarà un film). Il libro è una commedia leggera, frizzante ed ironica sull’arte della seduzione ; ma fa anche meditare sulle seconde chance e sul vero amore.

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Protagonista è Paolo De Martino, giornalista di economia in un quotidiano partenopeo. Un ragazzo, tranquillo, per bene, preciso, educato, serio sul lavoro. Sia sul lavoro che in amore sembra possa avere tutte le carte giuste per una carriera luminosa.

Invece, un giorno torna a casa e trova Giorgia, la propria fidanzata, a letto con il suo capo. Non potendo sopportare l’onta, si licenzia e finisce per lavorare nella redazione di Macho Man un settimanale di attualità per il pubblico maschile.

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Dopo una serie di interviste a estetisti, personal trainer, coiffeur di grido e urologi che insegnano l’arte dell’allungamento del pene, ecco che gli viene assegnato un pezzo sull’ARtista del Rimorchio. Si tratta di conoscere un guru che insegna come sedurre qualunque donna in sole sette ore. Con sua grande sorpresa, a tenere il corso è Valeria, bella, sexy e con le idee molto chiare sui rapporti tra i 2 sessi. Paolo, la cui vita sentimentale è a un punto morto, diventerà, suo malgrado la sua cavia e finirà coinvolto nelle situazioni più impensabili.

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