Vanno in gita e uccidono un cigno a sassate: studenti denunciati dalla prof
Vanno in gita e uccidono un cigno a sassate: studenti denunciati dalla prof
Cronaca

Vanno in gita e uccidono un cigno a sassate: studenti denunciati dalla prof

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Uccidono un cigno a sassate.Un altro caso di maltrattamenti giunge da Peschiera del Garda.Un'altra vicenda che spezza i cuori di chi ama gli animali.

Uccidono un cigno a sassate. Un altro caso di maltrattamenti di animali ci giunge dal lungo lago di Peschiera del Garda. Un’altra vicenda che spezza i cuori di chi ama gli animali o semplicemente di chi li rispetta. Questa volta è toccato ad un povero cigno che nuotava tranquillo nel suo habitat finchè un gruppo di ragazzini non ha cominciato ad infastidirlo. I colpevoli di questo terribile reato sono tre sedicenni che al momento dell’uccisione erano in gita con la scuola.

La cattiva sorte di un cigno

Uccidono un cigno a sassate. I carnefici sono tre ragazzini in gita con la scuola. E’ dura da credere ma purtroppo è la verità. Tre sedicenni mentre erano in gita con la scuola hanno cominciato ad infastidire un povero cigno che stava nuotando tranquillo nel suo habitat. Tutto accade sul lungolago Cappuccini di Peschiera del Garda. I tre sedicenni hanno cominciato a rincorrere e ad infastidire l’animale.

Questo, giustamente, ha iniziato a ribellarsi nel tentativo di allontanare i tre ragazzi fastidiosi.

Il comportamento

Il cigno ha cominciato ad avere un atteggiamento di difesa e attacco. Ha inizato a fronteggiarli protraendogli il collo, rigonfiando le piume e soffiando a becco aperto. Il cigno si trovava in una situazione dove non poteva che difendersi. I ragazzini invece di lasciarlo perdere e allontanarsi hanno seguitato ad importunarlo, questa volta lanciandogli dei sassi. Il povero cigno è stato preso a sassate più volte finchè non è riuscito a rifugiarsi tra i canneti, dove poco dopo però è morto.

La denuncia

La vita di un animale libero è stata spezzata da tre ragazzi maleducati e presuntuosi. Evidentemente pensavano di avere il diritto sulla vita del cigno. Ma si sbagliavano. Anche se il cigno non tornerà più almeno si farà giustizia. L’uccisione è stata riferita ai Carabinieri che sono subito intervenuti. Le forze dell’ordine hanno cominciato a raccogliere alcune testimonianze fra cui la più importante, quella del professore che stava accompagnando gli studenti in gita.

Il professore

Il professore di origine danese ha voluto accompagnare una scolaresca in vacanza sul meraviglioso lago di Garda.

Il viaggio è evidente che non è andato come si prospettava. L’insegnante è stato capace di individuare repentinamente i responsabili dell’accaduto. Ha riferito i nomi e i cognomi ai militari che li hanno subito denunciati al Tribunale dei minori. L’accusa: uccisione di animali. Il codice penale italiano per fortuna prevede la punizione attraverso la reclusione in carcere dai 4 mesi fino ai due anni. Questa sorte spetta a tutti coloro che “per crudeltà o senza necessità” provocano la morte di un animale.

Un altro caso

Quest’ultimo caso purtroppo non si tratta di un fatto isolato. Lo scorso giungo è capitata la stessa sorte anche ad un altro cigno. Questa volta la vittima è un cigno femmina, presa con ogni probabilità a sassate. La terribile vicenda si consuma a Vittorio Veneto dove i giardini pubblici sono molto famosi soprattutto per la presenza di una coppia di cigni molto speciale. La coppia dei graziosi animali vigilava sul laghetto situato vicino alla scalinata che conduce alla stazione della cittadina.

Gente ignota durante la notte avrebbe cominciato a colpire il povero cigno femmina. Le ferite riportate si possono localizzare sulle zampe e non solo.

I provvedimenti

Il personale del Comune ha provveduto a trasportare l’animale ferito presso un ricovero ma le ferite sono risultate troppo gravi. Il cigno purtroppo è morto dopo momenti di dura agonia. Ma non è l’unico a soffrire. Il maschio infatti, non vedendo più la femmina tornare ha cominciato a cercarla ovunque arrivando perfino nei pressi della stazione. Il cigno, che aspettava il ritorno della sua amata, è letteralmente impazzito. Ha cominciato a diventare particolamente nervoso ed inavvicinabile. Purtroppo hanno dovuto spostare anche lui nelle serre comunali perchè diventato troppo pericoloso per rimanere a contatto con il pubblico.

La natura del cigno

Oltre ad aver rovinato l’esistenza del cigno femmina quegli sconosciuti hanno rovinato anche la vita del suo compagno. Il motivo è semplice. I cigni sono animali famosi per essere monogami.

Infatti si scelgono e rimangono insieme per tutta la vita. Per questo motivo i cigni sono soggetti a sofferenze terribili se vengono separati in qualche modo dal proprio partner. Oltre al tipico comportamento monogamo i cigni sono speciali anche perchè risultano essere totalmente innoqui nei confronti dell’uomo. Il cigno può diventare aggressivo soltanto nei casi in cui devono difendere se stessi o il compagno/a, quando devono difendere il proprio territorio ovvero il nido e la prole.

Consigli utili

I cigni possono anche alterarsi in presenza di altri animali come i cani che spesso, curiosi, tendono ad avvicinarsi. Ovviamente è consigliato tenere i cani a debita distanza per il bene di entrambi gli animali. Nei casi più comuni il cigno tende anche a socializzare spontaneamente con l’uomo cercando un contatto amichevole.

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